Questa sera giovedì 6 agosto, alle 20.45, presso l’ex Confraternita in via Tino Aime, sarà proiettato il documentario “Le fortificazioni delle Alpi Marittime”, realizzato da Paolo Ansaldi.
Il film, della durata di 50 minuti e in versione italiano/francese, è stato realizzato dalle Aree Protette Alpi Marittime nell’ambito del progetto Interreg ALCOTRA “Cognitio-Fort”, cofinanziato dall’Unione Europea.
Al centro del documentario ci sono le architetture militari che attraversano le Alpi Marittime, luoghi spesso poco conosciuti e non sempre facilmente accessibili. Forti, opere difensive, strade militari e presenze silenziose che ancora oggi raccontano una parte importante della storia di confine tra Italia e Francia.
Il documentario accompagna lo spettatore in un viaggio tra il Vallo Alpino e la Linea Maginot, due sistemi difensivi che oggi non vengono più letti soltanto come strumenti militari, ma come testimonianze di una storia europea condivisa. Strutture nate in un tempo segnato da divisioni e tensioni, che oggi possono diventare occasione di conoscenza, riflessione e valorizzazione culturale.

La narrazione sarà arricchita dalla presenza di Roberto Pockaj, guida Parco ed esperto di fortificazioni, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di questi luoghi e dei loro significati nascosti. Attraverso immagini suggestive e contributi di esperti, il documentario offre uno sguardo diverso sulle montagne: non solo paesaggio naturale, ma anche memoria, architettura, fatica dell’uomo e storia delle comunità di confine.
L’appuntamento di Roaschia rappresenta quindi un’occasione per conoscere meglio un patrimonio che appartiene al territorio delle Alpi Marittime e che merita di essere raccontato con attenzione. Le fortificazioni, spesso raggiungibili solo attraverso sentieri e percorsi in quota, sono oggi parte di un paesaggio che unisce natura e storia, silenzio e memoria.
La serata si inserisce nel percorso di valorizzazione promosso dalle Aree Protette Alpi Marittime e dal progetto transfrontaliero “Cognitio-Fort”, nato proprio per far conoscere il patrimonio fortificato alpino e renderlo più accessibile al pubblico.














