Niente a che vedere col "cinema verità", anzi: a Monforte d'Alba si è concluso il festival sul "falso documentario", un appuntamento unico nel suo genere che, dopo una settimana di riprese, ha visto annunciare i vincitori delle varie categorie durante la serata conclusiva del Piemonte Documenteur Film Fest all’Auditorium Horszowski.
Protagonisti i comune delle Langhe: a Monforte d’Alba hanno girato Alessandro Garelli, Mattia Capone e Matteo Maggi, mentre la squadra composta da Sonia Iacobone, Jessica Rodinò e Maura Bruno ha lavorato a Bene Vagienna, vera novità di questa edizione tra i comuni ospitanti. A Murazzano si è recata la troupe di Domenico Bruzzese, Bruno Ugioli e Mauro Mola e a Roddino hanno girato Giacomo Sassi, Kevin Varbaro e Alice Rigosa. Infine, a Rodello sono andati Gregorio Audasso, Giulio Angelino e Fabio Migliorini.
Fuori concorso, una troupe speciale formata da Luca Penserino, Matteo Chenna, Fabrizio Lombardi e Marco Zoppi ha girato il proprio documentario in Toscana, a Rapolano Terme in provincia di Siena.
«Le 7 giornate a disposizione per realizzare il falso documentario e concorrere alla gara contribuiscono ogni anno a creare una bella atmosfera che è al contempo di tensione, creatività, inventiva e irriverenza – racconta la direttrice del festival Ilaria Chiesa – Come ogni anno, si corre, ma si ride anche per le situazioni improbabili create, per gli imprevisti o gli esiti spontanei e inattesi di alcune scene: i cortometraggi sono tutti realizzati, come da regolamento, con attori scelti tra gli abitanti dei borghi e attività commerciali dei luoghi. È così che il mockumentary si conferma un linguaggio perfetto per raccontare verità sotto forma di bugie che fanno ridere, ma hanno il pregio di far anche riflettere, proprio come fa il buon cinema indipendente».
I vincitori
Premio della giuria di 3000 €
“Una bottiglia dopo l’altra”, Murazzano. Troupe: Tartare Ninja (Domenico Bruzzese, Bruno Ugioli, Mauro Mola)
giuria composta da Paola Ruggeri (Mediaset, Milano FilmFest, Università Cattolica Del Sacro Cuore, Il Cinemino, Associazione SeiSeneca), Paola Piacenza (Giornalista Corriere della sera - Io donna - e filmaker), Fabrizio Dividi (Giornalista Corriere Torino), Paolo Tibaldi (attore e regista)
Premio distribuzione:
“Fa caldo”, Monforte d’Alba. Troupe: Los Birbantellos (Alessandro Garelli, Mattia Capone, Matteo Maggi)
un anno di distribuzione offerto dal partner del PDFF ShortsFit Distribution nella persona di Lucila Riggio.
Premio della stampa del Territorio di 500 €
“Hey, Rosa!”, Bene Vagienna. Troupe: ObiettivoFilm (Sonia Iacobone, Jessica Rodinò, Maura Bruno)
Giuria composta da Daniela Scavino (La Stampa Cuneo), Daniele Caponnetto (Torino Oggi, TargatoCn, La voce di Alba), Giuseppe Amorisco (Cuneo24), Andrea Olimpi (Gazzetta d’Alba).
Premio del pubblico
“Fa caldo”, Monforte d’Alba. Troupe: Los Birbantellos (Alessandro Garelli, Mattia Capone, Matteo Maggi)
Premio biopic (novità, 300 €)
“Eredità Istantanea”, Rodello. Troupe: Exquisite Corp (Fabio Migliorini, Giulio Angelino, Gregorio Audasso)
Premio OTR per la miglior musica originale
“Fa caldo”, Monforte d’Alba. Troupe: Los Birbantellos (Alessandro Garelli, Mattia Capone, Matteo Maggi)
Miglior attrice/ attore
La signora che interpreta Rosa in “Hey, Rosa!”, Bene Vagienna. Troupe: ObiettivoFilm (Sonia Iacobone, Jessica Rodinò, Maura Bruno)
Il signore che interpreta il geometra in “Fa caldo”, Monforte d’Alba. Troupe: Los Birbantellos (Alessandro Garelli, Mattia Capone, Matteo Maggi)
Accredito ShorTO Film Market di Torino, in collaborazione con il Centro Nazionale del Cortometraggio, assegnato da Elena Ciofalo
“Il castello che non c’è”, Roddino. Troupe: I Gringos (Giacomo Sassi, Kevin Barbaro, Alice Rigosa)
Selezione per il Bref International Short Film Festival, il primo festival interamente dedicato al cortometraggio in Valle d’Aosta a cura di AIACE VdA
“Una bottiglia dopo l’altra”, Murazzano. Troupe: Tartare Ninja (Domenico Bruzzese, Bruno Ugioli, Mauro Mola)
Premio della Stampa e Miglior Attrice per Bene Vagienna
A Bene Vagienna è esplosa la gioia per la vittoria del Premio della Stampa, per la compagine teatrale locale Banda Brusca e per Vilma Trabucco, che ha ritirato il premio come miglior attrice per essere diventata Rosa, la protagonista del corto intitolato proprio "Hey, Rosa!". Nel finto documentario, il piccolo comune viene nominato il paese più felice del mondo, ma alcuni sospetti cadono proprio sulla protagonista, troppo buono per essere un umano.
"Gli attori della nostra Banda hanno fatto commuovere e incantato la Langa - hanno dichiarato il sindaco Claudio Ambrogio e tutta l'Amministrazione Comunale - Vilma Trabucco è stata immensa, autentica, luminosa. Ha interpretato Rosa, la protagonista del film, nome dedicato alla rosa della Beata Paola. Un ruolo difficile, intenso, che Vilma ha reso indimenticabile. Un'interpretazione che ha stregato tutti e che le è valsa una notizia da sogno: come premio è stata ufficialmente invitata sul set di un film che verrà girato in Piemonte. Un trionfo che porta la firma di un grande lavoro di squadra: grazie al coordinamento e alla performance attoriale di Vito Immacolato e alla preziosa, instancabile collaborazione di Gianluigi Dotta, che hanno saputo portare il loro talento, l’amicizia e l’amore per il nostro territorio anche in questo progetto. Questo premio è di tutti: della Banda Brusca, degli attori, di chi ha creduto in questo folle, meraviglioso progetto".


















