/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 24 settembre 2026, 07:35

Autunno al Caffè letterario Albedo di Bra con "La nostra Londra" di Simonetta Hornby

Un libro che ne contiene tanti altri, un piccolo scrigno dentro il quale sarà possibile trovare più di un tesoro

Autunno al Caffè letterario Albedo di Bra con "La nostra Londra" di Simonetta Hornby

Samuel Johnson, critico letterario del '700 londinese, disse che «Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire». E allora, andiamo a conoscere meglio la capitale inglese con "La nostra Londra" di Simonetta Agnello Hornby e George Hornby (Giunti).

Un inno a due voci a una Londra che continua a crescere e cambiare, dove ogni marea del Tamigi porta qualcosa o qualcuno di nuovo. Il racconto personalissimo e appassionato di Simonetta Agnello Hornby, ormai un classico per chi ama la città o la vede per la prima volta, si arricchisce adesso di luoghi nuovi e curiosi, descritti dalla voce ironica e brillante di suo figlio George Hornby.

Simonetta giunge a Londra nel settembre 1963. A sole 3 ore da Palermo, è catapultata in un altro mondo, che le appare subito come un luogo di riti e di magie. La paura di non capire e di non essere accettata segna il passaggio dall'adolescenza alla maturità. Si sposa, diventa Mrs. Hornby, ha 2 figli. Ora può riannodare i fili della memoria e accompagnare il lettore nei piccoli musei poco noti, a passeggio nei parchi, nell'amata casa di Dulwich e di Westminster, nella City ed a Brixton, dove ha fatto l'avvocato. Al contempo, sulle orme dell'illuminista Samuel Johnson, cattura l'anima della sua Londra, profondamente tollerante e democratica.

Il viaggio continua attraverso la voce di George Hornby, che con il suo humour tutto inglese e uno sguardo aperto e disincantato, ci svela novità, scoperte, luoghi profondamente mutati o finalmente divenuti accessibili, sempre permeati dalle storie umane di chi ha contribuito a crearli. Dal tempio di Mithras al Garden Museum, fino ai ristoranti e pub più rinomati o singolari della città, un percorso insolito e affascinante in una Londra che non avete ancora conosciuto e che non smette mai di stupire.

«Questo libro non è una guida turistica, non è una biografia, non è un romanzo, non è un saggio letterario e nemmeno un testo sociologico, ma una dichiarazione d'amore a una grande città e ai suoi abitanti», scrive Simonetta Agnello Hornby nei ringraziamenti finali del libro.

Praticamente, avere in mano "La mia Londra" significa avere più libri insieme e un'esperienza davvero unica. Storie, ma anche pezzi di costume, curiosità ampiamente dettagliate che potrebbero dare il via a intere ricerche per i lettori più appassionati.

Di sicuro, quella che rimane è una gran voglia di fare le valigie e di ri-scoprire Londra, con occhi nuovi e un passo del tutto diverso. Da vero inglese, insomma.

Silvia Gullino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium