Un nuovo progetto nato dal territorio che vede l'Aeroporto di Cuneo come laboratorio nel quale mettere alla prova competenze, idee e soluzioni sviluppate dalla scuola insieme a imprese e istituzioni.
È questo l'obiettivo di "Green Mobility Airport - Elettrificazione dei Mezzi di terra", il progetto sperimentale promosso dall'Istituto di Istruzione Superiore "G. Vallauri" di Fossano e sviluppato insieme a GEAC-Cuneo Airport, Confartigianato Imprese Cuneo e con il patrocinio della Camera di Commercio di Cuneo, formalizzato questa mattina con la firma di una Convenzione quadro di cooperazione presso il Salone d'Onore della sede camerale.

(Da sinistra: Paolo Cortese dirigente scolastico del Vallauri, Paolo Merlo Presidente e Amministratore delegato di GEAC, Luca Crosetto Presidente della Camera di commercio di Cuneo e Michele Quaglia vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo)
L'iniziativa, nata dall'istituto Vallauri con la proposta di mettere in relazione le competenze tecniche degli studenti con una situazione reale come quella aeroportuale, si è sviluppata coinvolgendo progressivamente il mondo dell'impresa e quello istituzionale.
La convenzione, della durata di due anni, consentirà di sviluppare diverse fasi dello studio, con l'obiettivo di valutare possibili soluzioni di elettrificazione dei mezzi di terra dello scalo anche attraverso interventi di retrofit, e di elaborare uno studio di fattibilità tecnico-economica.
Il percorso coinvolgerà studenti di diversi indirizzi dell'istituto: Meccanica-Meccatronica-Energia, Elettrotecnica ed Elettronica, Informatica, Amministrazione-Finanza-Marketing, Turismo.
Il progetto si inserisce in un rapporto più ampio dell'Aeroporto di Cuneo con il territorio, nel quale lo scalo non è considerato soltanto come infrastruttura di trasporto, ma anche come luogo di formazione, sperimentazione e sviluppo di progetti innovativi.

"Questa iniziativa va nella direzione che ci siamo prefissati, afferma Paolo Merlo, Presidente e Amministratore delegato di GEAC, fare dell'aeroporto un'opportunità concreta di creazione di indotto nell'ambito dell'industria del trasporto aereo. Il fatto che un'idea nata dalla scuola trovi nell'aeroporto un contesto concreto di sviluppo, coinvolgendo imprese e istituzioni, dimostra come lo scalo sia sempre più percepito come una risorsa per il territorio. È un ulteriore tassello del lavoro che portiamo avanti da anni per ampliare la cultura aeroportuale e far comprendere il valore e le opportunità che l'aeroporto può offrire".
"Per il Vallauri questo progetto rappresenta un'importante occasione per porre ancora una volta, commenta Paolo Cortese, dirigente scolastico del Vallauri, i nostri studenti di fronte a problemi reali, complessi e tecnologicamente avanzati, trasformando le conoscenze in competenze e capacità progettuale. Ci piace inoltre pensare che la scuola, attraverso l'intelligenza e l'energia dei suoi giovani, possa contribuire allo sviluppo del territorio e alla centralità strategica dell'Aeroporto di Cuneo-Levaldigi. Ringrazio tutti i soggetti che hanno creduto in questa iniziativa: è dall'incontro tra scuola, impresa e istituzioni che possono nascere autentiche occasioni di innovazione e di futuro del territorio".
(Le interviste al presidente della Camera di Commercio Luca Crosetto, al vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo Michele Quaglia, e al dirigente scolastico dell'Istituto 'Vallauri' Paolo Cortese)
"Con la firma della convenzione 'Green Mobility Airport' - ha dichiarato Michele Quaglia vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo - poniamo le basi per una sinergia strategica tra mondo produttivo, scuola e infrastrutture del territorio. Come Confartigianato Cuneo crediamo fortemente nella transizione ecologica e nell'innovazione guidata dal know-how delle nostre imprese artigiane. Attraverso il coinvolgimento degli studenti dell'Istituto Vallauri di Fossano, il supporto della Camera di Commercio e il coinvolgimento di GEAC, mettiamo le competenze della meccatronica e dell'impiantistica a servizio della decarbonizzazione dell'Aeroporto di Levaldigi, creando valore concreto e nuove opportunità per i giovani e per la nostra economia locale".























