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Copertina | 23 ottobre 2026, 00:01

LPM celebra cinquant’anni di storia: «Stessi valori, nuovi traguardi»

«Alla Lpm Prefabbricati, le congratulazioni più sincere per i 50 anni dalla sua fondazione e la riconoscenza più sentita per la serietà e la solidità imprenditoriale e per l’impegno profuso in favore della Comunità monregalese». Con questo messaggio, riportato su una pergamena, la Provincia di Cuneo e la Città di Mondovì, rappresentate da Luca Robaldo, hanno reso omaggio ai cinquant’anni di LPM. Sabato 19 settembre, nella sede di corso Inghilterra a Mondovì, l’azienda ha riunito tutti i collaboratori e le loro famiglie per una serata conviviale dedicata all’importante anniversario. L’attestato è stato consegnato agli amministratori delegati Cristiano Isnardi e Cristina Pilone e al fondatore dell’azienda, Giancarlo Pilone. Le radici di questa storia imprenditoriale risalgono al 1943, quando il padre di Giancarlo avviò l’attività della Fornace Vincenzo Pilone. Dopo oltre trent’anni di costante sviluppo ed espansione della Fornace, la propensione della famiglia agli investimenti industriali e la crescente domanda di strutture al servizio delle imprese, sostenuta dal forte sviluppo dell’industria italiana, portarono nel 1976 alla fondazione di LPM spa.

LPM celebra cinquant’anni di storia: «Stessi valori, nuovi traguardi»

«Alla Lpm Prefabbricati, le congratulazioni più sincere per i 50 anni dalla sua fondazione e la riconoscenza più sentita per la serietà e la solidità imprenditoriale e per l’impegno profuso in favore della Comunità monregalese». Con questo messaggio, riportato su una pergamena, la Provincia di Cuneo e la Città di Mondovì, rappresentate da Luca Robaldo, hanno reso omaggio ai cinquant’anni di LPM. Sabato 19 settembre, nella sede di corso Inghilterra a Mondovì, l’azienda ha riunito tutti i collaboratori e le loro famiglie per una serata conviviale dedicata all’importante anniversario. L’attestato è stato consegnato agli amministratori delegati Cristiano Isnardi e Cristina Pilone e al fondatore dell’azienda, Giancarlo Pilone. Le radici di questa storia imprenditoriale risalgono al 1943, quando il padre di Giancarlo avviò l’attività della Fornace Vincenzo Pilone. Dopo oltre trent’anni di costante sviluppo ed espansione della Fornace, la propensione della famiglia agli investimenti industriali e la crescente domanda di strutture al servizio delle imprese, sostenuta dal forte sviluppo dell’industria italiana, portarono nel 1976 alla fondazione di LPM spa.

La celebrazione si è aperta con l’intervento del geometra Giancarlo Pilone, che ha ripercorso le origini dell’azienda e le principali tappe della sua evoluzione: dalla prefabbricazione leggera in laterizio e cemento a quella pesante in calcestruzzo armato, fino all’introduzione della precompressione, una grande innovazione che ha consentito di realizzare elementi strutturali capaci di coprire grandi luci. Un racconto che ha attraversato anni di trasformazioni, fino al passaggio del testimone alla nuova generazione.

Un’azienda è un bene comune

Il valore delle persone e il senso di comunità sono stati al centro dell’intervento dell’amministratrice delegata Cristina Pilone: «In questi cinquant’anni abbiamo cercato di costruire non soltanto un’azienda, ma una vera comunità di lavoro, nella quale ogni persona possa sentirsi accolta, rispettata e parte di una squadra. Dietro ogni collaboratore ci sono una storia, una famiglia, dei sacrifici e dei sogni, ed è nostro compito riconoscerne il valore. Un’azienda è un bene comune. È un luogo nel quale creare relazioni, condividere responsabilità e costruire qualcosa che rimanga nel tempo. Siamo cresciuti investendo nelle competenze, nella formazione, nell’innovazione e nelle tecnologie, senza mai dimenticare che il valore delle persone resta centrale. LPM oggi è anche una realtà multietnica, fatta di persone che provengono da Paesi diversi, da culture diverse, da storie diverse. Questa, per noi, è una grande ricchezza. Ma dietro la parola “multietnica” ci sono soprattutto vite vere: persone che, a un certo punto della propria esistenza, hanno scelto di lasciare il loro Paese per costruire altrove un futuro migliore. Alcune hanno affrontato viaggi lunghi, talvolta difficili. Scegliere di ricominciare richiede coraggio, ed è nostro compito riconoscere e valorizzare questa determinazione.

Oggi il testimone è passato a una nuova generazione e la nostra responsabilità è proseguire questa staffetta, per consegnare a chi verrà un’azienda ancora più solida. Quello dei cinquant’anni, quindi, non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza, con gli stessi valori, la stessa serietà e la stessa voglia di costruire il futuro».

Per questo LPM dedica la massima attenzione alla manutenzione e al costante rinnovamento di attrezzature e impianti, aggiorna i propri processi integrando procedure digitali e promuove l’efficienza e l’innovazione dei reparti produttivi.

Questo impegno si traduce anche nella ricerca: dalla collaborazione con il Politecnico di Torino è nato un innovativo calcestruzzo alleggerito, che l’azienda ha brevettato. Il risultato raggiunto apre nuove prospettive di sviluppo e rappresenta un passo importante per rafforzare la competitività di LPM. Nei prossimi mesi l’azienda lavorerà insieme a un gruppo di esperti per approfondire le potenzialità del nuovo materiale e svilupparne le applicazioni, trasformando l’innovazione in soluzioni concrete per i clienti.

La vera sfida è meritare il futuro

«Abbiamo celebrato un traguardo importante, ma un’impresa non può vivere guardando soltanto a ciò che ha fatto - ha aggiunto l’amministratore delegato Cristiano Isnardi -. Il mercato cambia continuamente: cambiano i clienti, le tecnologie, i concorrenti e i modi di progettare e costruire. Per questo, per noi, celebrare cinquant’anni significa soprattutto guardare avanti. Negli ultimi anni abbiamo imparato ad andare più lontano, a gestire cantieri più complessi e a rispondere alle esigenze di clienti che ci chiedono velocità, precisione, qualità e competitività. Ed è proprio questo che vogliamo continuare a fare: migliorare, innovare, investire e alzare ogni giorno il livello delle nostre competenze. Essere arrivati fin qui è motivo di grande orgoglio, ma la vera sfida è continuare a meritare il futuro.

Quindici anni fa siamo entrati nel mercato francese e abbiamo avviato un’unità commerciale con sede a Fréjus, per consolidare la nostra presenza Oltralpe. Per sostenere questo percorso, abbiamo intrapreso una nuova stagione di investimenti, finalizzati a ottenere le certificazioni di prodotto e di processo necessarie per esportare i nostri elementi in calcestruzzo armato. In quanto componenti strutturali degli edifici, questi manufatti richiedono specifiche validazioni che ne attestino la conformità alle normative dei Paesi di destinazione, dalla progettazione alla produzione, fino al montaggio. Sono beni destinati a durare nel tempo, la cui funzione impone standard qualitativi elevati e un impegno costante nel garantirne la sicurezza e l’affidabilità.

La stessa volontà di miglioramento ha portato alla nascita di Nuova TTR, società specializzata nel montaggio di elementi prefabbricati e nel noleggio a caldo di autogrù. Una scelta con cui abbiamo voluto rafforzare la qualità del servizio di montaggio e offrire ai nostri clienti un supporto sempre più qualificato e completo, accompagnandoli lungo l’intero percorso di realizzazione dei loro progetti. Ringrazio tutti i collaboratori che hanno fatto parte della storia di LPM e quelli che continuano a scriverla ogni giorno».

“In LPM un forte senso di comunità”

«Cinquant’anni di LPM rappresentano una storia imprenditoriale importante per Mondovì e per tutto il territorio - ha aggiunto il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo -. Una storia fatta di lavoro, investimenti, capacità di innovare e, soprattutto, di persone che hanno scelto di credere nel futuro della nostra comunità. Oggi, entrando in LPM, si respira un forte senso di comunità, che coinvolge i collaboratori e le loro famiglie e che rappresenta un bellissimo messaggio di futuro. Come amministratori abbiamo la responsabilità di essere vicini a chi ogni giorno investe e crea valore. Per questo voglio rivolgere a LPM tre parole semplici ma profonde: “scusa”, quando la burocrazia non è all’altezza delle esigenze delle imprese; “fiducia” nel futuro e nelle capacità del nostro tessuto imprenditoriale; e, soprattutto, “grazie” per tutto ciò che LPM continua a fare per la comunità monregalese».

La partecipazione entusiasta di 400 persone, tra collaboratori e familiari, ha reso la serata non soltanto un momento di festa, ma anche un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e di comunità che da sempre caratterizza l’azienda. Una serata per celebrare il percorso compiuto e, allo stesso tempo, guardare al futuro con entusiasmo e consapevolezza. Un futuro racchiuso nelle parole dello stendardo esposto all’esterno dell’azienda: «Stessi valori, nuovi traguardi».

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