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Eventi | 15 settembre 2010, 10:00

Al via “Et voilà”, il festival dei giovani a Saluzzo

Arriveranno a Saluzzo 50 ragazzi francesi. Assieme ai loro coetanei di Saluzzo, Savigliano e Fossano animeranno la città

Gli organizzatori dell'evento "Et voilà Saluzzo"

Gli organizzatori dell'evento "Et voilà Saluzzo"

“Et voilà - segnando tracce di futuro” è l’accattivante titolo scelto per il primo festival giovanile italo-francese che si terrà per le vie del centro di Saluzzo a partire dal tardo pomeriggio di sabato 18 settembre per concludersi in tarda serata. Si tratta del momento conclusivo del programma europeo Alcotra 2007-2013, progetto "Fare Insieme" nel quale sono stati coinvolti giovani italiani e francesi in un’insieme di iniziative che il Consorzio Monviso solidale ha iniziato nel mese di gennaio 2009, un percorso durante il vale sono stati coinvolti diversi settori di interventi: operatori sociali, volontariato, attività a favore delle famiglie e dell’invecchiamento attivo della popolazione: “L’obiettivo principe - ha affermato il dottor Bresciano del Consorzio Monviso solidale durante la conferenza stampa di presentazione - è stato quello di fissare una lunga riflessione sulle aspettative dei giovani per definire una politica giovanile che li coinvolga”.  

Coordinati da operatori esperti, ragazzi italiani della zona di Saluzzo-Savigliano-Fossano e francesi della zona del Pays du Grand Brianconnais stanno lavorando per regalare alla città un giorno di musica, arte di strada, animazione e confronto tra culture: “Il Festival sarà il momento finale di un lavoro molto lungo – ha aggiunto Micol Bonino referente area progetti del Consorzio – realizzato grazie alla collaborazione degli educatori di tutto il territorio saluzzese che hanno lavorato con i francesi per arrivare a questo evento straordinario”.  

L'evento è inteso non solo come semplice manifestazione artistica, ma come esempio ed esperimento di partecipazione attiva di ragazzi in ogni aspetto dell'organizzazione di un festival. Questa manifestazione dimostra come l'iniziativa e la creatività dei giovani, se sostenute dalle amministrazioni e dalle comunità, possono diventare sia uno stimolo ricreativo e culturale per i cittadini, sia un incentivo per i partecipanti a contribuire al fermento aggregativo che potenzialmente ogni comune offre: “Saluzzo ci è sembrata, nell’ambito dei Comuni uniti nel Consorzio – ha affermato l’educatore Paolo Caracciol’idea del Festival è per noi anche evento comunicativo per la parte politica, ma anche per la città. Dire che i giovani sono una risorsa importante e il campo dell’animazione in questo gioca una parte importante per la loro partecipazione attiva, è l’occasione per dare loro delle responsabilità e condividerle. Siamo molto contenti del risultato ottenuto perché viviamo in un mondo nel quale è quasi sempre Carnevale, ma questa volta abbiamo molti motivi per fare festa”.  

Il programma prevede la realizzazione di 30 punti animativi tra cui l'allestimento di una area skate ad uso di tutti animata dalle evoluzioni di atleti di alto livello, esibizioni di danza hip hop e break dance, 2 spettacoli teatrali, 5 laboratori artistico creativi, 10 performance di artisti acrobati e giocolieri, un area giochi di società, video box e per finire 6 concerti, presentazione e distribuzione gratuita nuovo CD "Saluzzo Underground" e gran finale con un noto gruppo francese.

Sarà attivo un servizio navetta gratuito che servirà 5 linee da Paesana, Caramagna, Fossano, Bagnolo, Sampeyre con partenze alle 19 e ritorno da Saluzzo all'1. Alla serata parteciperanno anche alcuni commercianti saluzzesi “per dare un abbraccio  ai giovani che arrivano dalla Francia e dai dintorni – ha aggiunto l’assessore alle Politiche sociali Alida Anelli – prepareranno aperitivi, ceni e intrattenimenti che non andranno a disturbare gli altri eventi organizzati dai ragazzi. L’amministrazione comunale ha subito creduto in questo progetto e ha collaborato in ogni modo, soprattutto attraverso gli assessori Roberto Pignatta e Mauro Calderoni per quanto di loro competenza, per la riuscita dell’evento. Così come la Fondazione Bertoni, attraverso Emilio Sidoli e Guido Palazzo si è occupata di tutta la complessa logistica dell’organizzazione”.  

I 50 ragazzi minorenni francesi accompagnati da 15 educatori saranno accolti in città già da venerdì 17 settembre. Nella mattinata di sabato parteciperanno al convegno di presentazione di tutto il lavoro svolto durante gli scambi con i ragazzi saluzzesi. Nel pomeriggio saranno allestiti i 30 punti di animazione, mentre i ragazzi saranno accompagnati in una visita guidata nel centro storico.   L'evento è realizzato grazie al finanziamento del programma Alcotra Italia-Francia 2007-2013, progetto "Fare Insieme", al patrocinio del Comune di Saluzzo ed alla collaborazione della Fondazione Bertoni. Per dettagli sul programma ed info sui trasporti www.monviso.it  

Paola Gallo

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