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| 01 ottobre 2014, 12:16

Sanfront: adesso Elena Zota, rumena, ristoratrice, è cittadina italiana

Entrata in casa Dematteis per accudire l’anziana mamma, si è poi innamorata del figlio e lo ha sposato

La signora Elena con il marito Armando Dematteis ed il sindaco Emidio Meirone

La signora Elena con il marito Armando Dematteis ed il sindaco Emidio Meirone

Sembra davvero la più classica delle storie a lieto fine. Perché lei, in quella casa, era entrata per la prima volta per accudire e governare l’anziana madre malata di Armando Dematteis, più volte consigliere comunale nella compagine che in qualche modo faceva capo al geometra Roberto Moine.

Al punto che in quella casa di via Mombracco di Robella, oggi incantevole agricampeggio immerso nel verde della natura della Montagna di Leonardo con camere al bisogno ed una golosa cucina tutta da gustare, la sua presenza era diventate sempre più assidua, sempre più costante. Quasi fosse una di casa. Al punto che, “una di casa”, un bel giorno lo è diventata per davvero, convolando a nozze con quel figlio di cui si era nel frattempo innamorata.

Nei giorni scorsi il sindaco di Sanfront le ha conferito la cittadinanza italiana, ufficialmente per via di quella legge che riserva questo “privilegio” a chi ha un coniuge italiano, formalmente perché Elena Doina Zota è una cittadina di Sanfront a tutti gli effetti, integratasi alla perfezione benvoluta da tutti.

W.A.

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