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Cronaca | mercoledì 11 luglio 2018, 14:46

Continua l’occupazione degli stagionali nel capannone di via Lattanzi a Saluzzo

La situazione che abbiamo documentato poco fa non è di gran lunga distante da quella di ieri pomeriggio. Di notte, però, il numero di persone presenti nell’immobile aumenterebbe a dismisura. Nessuno sgombero al momento, perlomeno in assenza di esposti da parte della proprietà

L'esterno del capannone in via Lattanzi

Continua ad essere occupato il capannone di via Lattanzi a Saluzzo, dove da 36 ore circa si sono “stabiliti” alcuni ragazzi di colore.

La situazione che abbiamo documentato poco fa non è di gran lunga distante da quella di ieri pomeriggio (martedì). In redazione, però, sono giunte alcune segnalazioni di residenti della zona, secondo le quali durante l’ultima notte – a cavallo tra martedì e mercoledì – vi sia stato un grande via-vai di persone.

Stando a quanto raccontato dai residenti, di notte infatti il numero di migranti presenti nel capannone aumenterebbe a dismisura. Una tesi verosimile: di giorno, infatti, i ragazzi tendono a recarsi sul territorio per cercare un posto di lavoro nelle aziende del comparto agri-frutticolo.

Come confermatoci ieri dal questore di Cuneo, Emanuele Ricifari, al momento non sarebbero ancora stati registrati criticità di ordine pubblico. Nessuna azione di sgombero, ovviamente: eventuali aspetti di tal natura potrebbero emergere nel caso in cui la proprietà del capannone provveda a presentare un esposto alle autorità competenti.

Ma al momento non è dato sapere se si sia proceduto in tal senso.

Parallelamente, al Foro Boario, nel viale alberato di fronte all’ingresso del dormitorio temporaneo allestito dal Comune, si contano centinaia di persone, al di sotto degli alberi del vialetto pedonale, che stazionano all’addiaccio, non avendo avuto la possibilità di accedere alla struttura comunale, che da tempo risulta essere al completo, con i posti letto esauriti.

Al momento, siamo stati in zona pochi minuti fa, non sono ancora state montate tende o coperture di fortuna.

Nicolò Bertola

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