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Cronaca | mercoledì 05 dicembre 2018, 10:02

Eseguito a Saluzzo lo sgombero del capannone di via Lattanzi occupato dai braccianti agricoli

Hanno operato Polizia di Stato, Carabinieri, Fiamme Gialle e Polizia municipale, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria. La maggior parte dei braccianti è regolare. Presente per la Caritas Alessandro Armando, referente del progetto Saluzzo Migranti

Eseguito a Saluzzo lo sgombero del capannone di via Lattanzi occupato dai braccianti agricoli

E' iniziata alle 8 di questa mattina l'operazione di sgombero del capannone di via Lattanzi, ancora occupato abusivamente da una quindicina di braccianti agricoli africani. A luglio gli occupanti erano più di 100 ma, nelle ultime settimane, molti di loro sono andati via per raggiungere altre destinazioni.

Nonostante la presentazione di un esposto da parte della proprietà, la Cogibit immobiliare, fino ad oggi non si era riusciti a risolvere la situazione nell'immobile in disuso dal 2015. 

Stamattina una quarantina di uomini tra Polizia, carabinieri, finanzieri e agenti di polizia locale, sono intervenuti sgomberando i locali. Dei 15 braccianti presenti, la maggior parte è regolare e occupata nei lavori agricoli.

Il questore Emanuele Ricifari: "Abbiamo dato esecuzione al sequestro preventivo su ordine dell'Autorità Giudiziaria di Cuneo, riconsegnando l'immobile ai proprietari. All'interno una quindicina di braccianti, che si sono allontanati dopo essere stati identificati. La maggior parte di loro è in possesso di regolare permesso, alcuni lo stanno aspettando. Abbiamo chiesto alla proprietà di eseguire tutte le opere di chiusura dei possibili punti di accesso alla struttura, per evitare che la cosa possa ripetersi".

Sul posto è presente anche la Caritas diocesana, da sempre in prima linea nella gestione della situazione. Alessandro Armando, referente del progetto Saluzzo Migranti, ha dichiarato: "Ci occuperemo dell'accoglienza di questi 15 braccianti e lavoratori regolari cercando di dare loro supporto. Si appoggiavano a questa struttura perché non avevano alternativa". 

Da una decina di giorni, tra l'altro, è stato chiuso il Pas di Saluzzo, il dormitorio per stagionali allestito nell'ex caserma Filippi al Foro Boario.

Brignone-Simonelli

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