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Cronaca | 22 gennaio 2019, 12:40

Viola in lutto: addio al sindaco Gian Carlo Rossi

L'uomo, 70 anni, è deceduto in seguito a una lunga malattia. Commossi i ricordi dei suoi colleghi e dei primi cittadini degli altri Comuni

Gian Carlo Rossi

Gian Carlo Rossi

"La comunità di Viola è profondamente addolorata e sgomenta nell'annunciare la scomparsa del suo sindaco, Gian Carlo Rossi. Il sindaco Rossi ha rivestito la carica, con totale dedizione e senso civico, dal 1990 al 2004 e, poi, dal 2014 a oggi. Alla famiglia e agli amici giunga il più profondo cordoglio".

Con queste parole il vicesindaco di Viola, Danilo Donetta, ha comunicato la scomparsa del primo cittadino, deceduto quest'oggi, martedì 22 gennaio, in seguito a una lunga malattia all'età di 70 anni.

A piangerlo non è solo la val Mongia, ma più in generale il territorio cebano-monregalese, in cui era molto noto, tanto da aver ricoperto in passato l'incarico di presidente della Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese, ormai estinta.

Rossi si è impegnato a fondo per il rilancio della stazione sciistica di Viola Saint Grée e nel 2017 aveva inaugurato la nuova sciovia Vallone (clicca qui per approfondire la notizia).

Commosso il ricordo dell'assessore comunale al Turismo, Federica Raviolo: "Si è spento il mio faro, il mio punto di riferimento, che mi ha introdotto nella pubblica amministrazione e da cui ho ereditato l'amore per il mio paese. Il geometra Gian Carlo Rossi, il nostro sindaco, alla gente di Viola ha dedicato molto tempo ed è questo il dono più grande che ci abbia potuto fare. Personalmente mi mancherà molto. Spero di poter portare avanti come amministratore gli insegnamenti che ci ha lasciato".

Sui social, intanto, compaiono i primi messaggi di cordoglio degli amministratori degli altri paesi, fra i quali figurano il sindaco di Priola, Luciano Sciandra ("Il tempo è un bene prezioso e insostituibile. Tu ne hai dedicato tanto alla tua gente. La terra ti sarà lieve"), e di Lisio, Marco Lombardi, che scrive: "Ciao amico mio, mi mancheranno moltissimo i nostri dialoghi, le nostre battaglie da amministratori per vendere cara la pelle, in Regione, in Provincia, in Unione... Mi mancheranno i tuoi modi, a volte anche antipatici, ma sempre finalizzati ad un risultato, ad un obiettivo... Forse il tuo modo per nascondere un cuore buono che mostravi solo a chi, secondo te, ne era meritevole. Grazie per i tuoi insegnamenti, i tuoi consigli e per averci dimostrato cosa vuol dire prendere decisioni, insomma, essere un sindaco. Spero che l'affetto delle persone che ti stimano arrivi fin Lassù e che ti avvolga in un grande abbraccio".

Non sono stati ancora stabiliti la data, l'orario e il luogo delle esequie.

Alessandro Nidi

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