Giovedì 25 marzo, a Carrù, sarà di scena la '25^ Fiera del manzo e della vacca grassa', mostra mercato di bovini da macello di razza piemontese. La Fiera ha origini antiche, poiché si hanno notizie che fin dal 1473 si tenevano in Carrù di mercati di bestiame con frequenza bisettimanale. Il duca Vittorio Amedeo I, con un decreto in data 15 ottobre 1635, concesse alla comunità carrucese di tenere una fiera annuale, da farsi ricadere dopo la festa di San Carlo (4 novembre), per la durata di tre giorni. La prima fiera del bue grasso si svolse il 15 dicembre 1910 e fu istituita per volontà dell'Amministrazione Comunale e del Comizio Agrario di
Mondovì, per porre rimedio alla grave carenza di animali da macello ed al conseguente aumento dei prezzi della carne.
La fiera si svolgerà dalle 6 alle 12 nella piazza del mercato, dove verranno esposti bovini di razza piemontese. I trenta premi saranno suddivisi in sette categorie: manzi (da 1 a 6 denti), vitelli castrati, vitelle della coscia, torelli della coscia, tori, manze e vacche. La premiazione inizierà alle 10.30 e agli allevatori saranno assegnate le pregiate fasce decorate dagli alunni della locale Scuola Media Statale Giuseppe Perotti, con il coordinamento degli insegnanti prof.ri Remigio Camilla e Irma Lanza.
Inoltre, ai primi classificati nelle sette categorie, saranno attribuiti i marenghi d’oro e le coppe messi in palio dalla Banca Alpi Marittime – Credito Cooperativo Carrù. Contestualmente alla mostra zootecnica, si terrà pure il consueto mercato settimanale, per l’occasione notevolmente ampliato, nonché l’esposizione di macchine ed attrezzature agricole. Info: tel. 0173.757725, www.comune.carru.cn.it













