Nell’ambito del Piano Integrato Transfrontaliero (PIT) il Parco fluviale Gesso e Stura realizzerà un Centro europeo di educazione ambientale per dare risalto all’elevato livello di biodiversità del comprensorio delle Alpi Marittime e Mercantour (in cui ricade lo stesso Parco fluviale Gesso e Stura) e offrire ai giovani la possibilità di scoprire la valenza ecologica degli insetti impollinatori assunti come bioindicatori della qualità ambientale. L’area dell’intervento è inserita nel ‘Parco fluviale Gesso e Stura’ zona piscine-via porta Mondovì. La struttura che inizierà a prendere forma nel 2011, sarà di circa 300 mq e consterà di: portico di ingresso, bussola di ingresso, area ingresso reception, ufficio di segreteria, sala conferenze (convertibile in due aule), laboratorio di ricerca e attività legate all’apiario didattico, servizi igienici, ripostiglio, vano centrale termica. Il progetto avrà basso impatto energetico e ambientale, secondo le indicazioni dell’architettura bioecologica. L’importo presunto dell’opera è stimato in 850.000 euro. Dell’intervento è già stato redatto un progetto preliminare composto da due lotti: Centro di Educazione Ambientale e apiario didattico.
Sono una decina i soggetti che hanno partecipato al bando e fatto pervenire all'Ufficio Protocollo del Comune di Cuneo, entro le 12 del giorno 24 maggio, la propria offerta per l’affidamento di un incarico professionale relativo alla progettazione per la realizzazione del centro di educazione ambientale. C’è già un vincitore della graduatoria, si tratta di un gruppo romano, al quale verrà affidato formalmente l’incarico, poi si appalteranno i lavori. L’assessore alla Mobilità del comune di Cuneo Guido Lerda circa i futuri sbocchi occupazionali: “E’ tutto legato ai prossimi finanziamenti. Certo, il centro è nato per farci lavorare delle persone e soprattutto perché quelle che già ruotano intorno all’assessorato all’Ambiente o in certi uffici comunali possano trovare una collocazione. La previsione iniziale era di due persone. Ci piacerebbe dare un posto stabile a chi già lavora con noi come i collaboratori o le guide parco”. L’obiettivo del ‘Centro di Educazione Ambientale’ sarà anche quello propulsivo per la realizzazione di attività divulgative di carattere transfrontaliero italo-francese su tematiche di comune interesse come la biodiversità e i cambiamenti climatici, rivolte a diversi segmenti di pubblico.













