Non si può andare avanti in perdurante anticipazione di Cassa, con notevole aggravio degli interessi passivi conseguenti ed essere titolari di un “libretto di deposito nominativo” sul quale giacciono 36.608,86 euro (compresi interessi e dedotte le spese) i cui interessi sono – ovviamente – di gran lunga inferiori: è stato un po’ questo, a grandi linee, il ragionamento della Giunta di Martiniana Po che per queste ragioni, nei giorni scorsi, ha deciso di procedere all’estinzione del “libretto” acceso presso la cassa di Risparmio di Saluzzo e di introitare sul Bilancio Comunale 2012 la somma su di esso depositata (36.608,86 appunto), dedotte le eventuali spese derivanti dall’operazione.
Una somma, quella depositata sul libretto (emesso il 14 ottobre 2008), frutto in gran parte di un lascito testamentario di ben 30mila euro disposto da un generoso martinianese di nome Egidio Pecollo e destinato, per sua espressa volontà, a quella che la delibera definisce la “costituenda Casa di Riposo”.
Pur facendo salva la destinazione del lascito con l’impegno in uscita della somma introitata in favore della Casa di Riposo, l’introito agirà favorevolmente ed immediatamente sulla situazione di cassa del Comune.
Rilevato che lo spirito e l’intenzione della donazione verranno comunque rispettati in quanto la somma verrà destinata a spese relative alla casa di Riposo e “dato atto che l’operazione è stata sollecitata dal responsabile del Servizio Finanziario” la Giunta ha autorizzato il vicesindaco Giovanna Zetti - in rappresentanza del Comune di Martiniana Po – ad estinguere il libretto citato ed a esperire quanto necessario per il completamento della pratica.












