C’è tempo sino al 15 ottobre per apporre la propria firma – presso l’Ufficio Segreteria del Comune di Pagno – in calce alla proposta di legge di iniziativa popolare relativa a “Disposizioni per il divieto del gioco d’azzardo” presentata nei mesi scorsi in Cassazione. Il documento è a disposizione di chiunque si presenti nei normali orari di apertura al pubblico munito di un semplice documento che ne attesti l’identità.
La proposta di legge – redatta dall’Italia dei Valori – qualifica come “giochi d’azzardo vietati” tutti quelli “nei quali ricorre il fine di lucro, in cui sono previste puntate di denaro e nei quali la vincita o la perdita sono interamente o quasi interamente aleatorie”.
Il divieto si applicherebbe ai giochi d’azzardo in qualsiasi forma essi siano somministrati, “compresi quelli esercitati con apparati meccanici, elettronici, telematici, canali televisivi, telefonia fissa o mobile e internet”.
“Chiunque – recita ancora la proposta di legge - in qualsiasi forma e luogo, promuove, agevola o tiene un gioco d’azzardo vietato è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa fino a euro 250.000. Le pene sono aumentate se, tra coloro che partecipano al gioco, sono presenti minorenni. Sono luoghi del gioco d’azzardo i locali ad esso destinati, anche se lo scopo del gioco è dissimulato sotto qualsiasi forma, nonché i canali televisivi, la telefonia fissa o mobile, internet ed ogni altro mezzo col quale è praticato il gioco d’azzardo vietato”.
Alla condanna conseguono la sospensione per tre mesi della capacità di conseguire l’autorizzazione a gestire un esercizio pubblico o la chiusura per tre mesi del canale televisivo e del sito internet attraverso il quale il gioco d’azzardo è stato somministrato. Nel caso di recidiva le pene accessorie saranno perpetue ed è prevista la confisca del denaro esposto nel gioco d’azzardo, dei locali, degli arnesi, delle macchine e degli oggetti comunque utilizzati o funzionali rispetto al gioco d’azzardo, oltre alla pubblicazione della sentenza.
Chiunque prenderà parte al gioco d’azzardo vietato – anche se on-line ed organizzato all’estero -sarà punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda fino a 5mila euro. Alla stessa pena soggiace chi partecipa a giochi d’azzardo.
Ma al momento servono le firme. Per evitare la rovina di tanti padri e madri di famiglia ormai diventati schiavi di questa insana passione che conduce obbligatoriamente alla rovina.














