In seguito al nostro articolo che riprendeva quello dei colleghi di Ragusanews in merito agli interessi imprenditoriali nei due territori (Granda –Ragusano) e che terminava con l’auspicio di un collegamento aereo Cuneo – Comiso abbiamo richiesto in aeroporto quale fosse la posizione ufficiale sul tema.
“Stiamo facendo le opportune analisi e valutazioni da presentare alle compagnie per una potenziale rotta che ci unisca. Va detto che più che gli aeroporti è il vettore aereo che deve ritenere commercialmente interessante la rotta.” Questo il commento da Levaldigi, che dimostra la dinamicità della struttura ma anche l’inevitabile e condizionante scelta del potenziale vettore
Intanto da Ragusa si muovono interessi imprenditoriali, soprattutto quelli turistici e commerciali che vedono nella prossima stagione primavera - estate una possibilità di rilancio per alcune, penalizzate nella passata stagione, e un ulteriore rilancio per quelle che hanno già visto questa estate un crescendo delle presenze turistiche primariamente, e commerciali poi.
Anche le componenti pubbliche, Comuni (Ragusa, Modica, Scicli, Comiso, Pozzallo, Ispica) e Provincia, tra queste quelle specificatamente interessate al turismo ed al settore commerciale, sollecitate dalla possibilità di un collegamento aereo e da tutto quello che potrà unire, anche scambievolmente, le due realtà provinciali, sotto un’ipotetico slogan, “Dalle Alpi alle Terre di Montalbano”, sono rimaste entusiaste e rilanciano già con delle progettualità tutte ancora da valutare.
Anche il settore agricolo, ortofrutticolo ed eno-gastronomico ha segnalato un suo interessamento per una tratta aerea che possa collegare i due territori marini e montani, anche se il tipo di collegamento a loro necessario sarà in minima parte quello passeggeri e di più quello del trasporto merci
Insomma, in attesa di una risposta concreta da parte di entrambi gli scali, che dia certezza sulla possibilità di un collegamento aereo, già si inizia a riscaldare i motori.












