Lo spazio è stato progettato per dare la possibilità ai lavoratori 'nomadi', ai
professionisti che lavorano da casa o ai titolari di partita iva di poter disporre di
uno spazio-ufficio attrezzato, di ridurre il proprio isolamento e avere la
possibilità di collaborare o creare sinergie con gli altri utilizzatori dello stesso
spazio.
Il progetto è stato presentato nel mese di febbraio e da allora iMpronta e la
coop. Caracol, soggetti che si stanno occupando del progetto, hanno lavorato
per trovare un nome, allestire e organizzare lo spazio, acquistare gli arredi.
Ubloom, il coworking a Fossano è pronto ed è aperto dal 5 maggio.
Venerdì 16 sarà possibile visitare uBloom, fare conoscenza con le persone che
hanno deciso di lavorare al suo interno, fare due chiacchiere con chi sta
valutando di farlo e conoscere i prezzi di affitto.
In occasione dell'inaugurazione, negli spazi di uBloom saranno esposte le opere
di giovani artisti di Fossano. Questa è un'iniziativa promossa da uBloom in
collaborazione con l'Atelier Kadalù, associazione artistico culturale di Fossano
che vuole promuovere, far conoscere e offrire occasione a giovani artisti.
Il 16 maggio, inoltre, uBloom presenterà un calendario corsi e eventi rivolti a
chi sta cercando lavoro, chi vuole approfondire conoscenze e competenze
nell'area grafica e ne web.
L'idea a cui ci si ispira è quella della rete internazionale 'The Impact Hub' . Il primo The Hub nasce a Londra negli anni '90. Da allora si è sviluppato anche negli Stati Uniti continuando a diffondersi nel decennio successivo in Europa. Secondo il magazine Deskmag nel 2012 solo in Europa gli spazi di coworking erano 878.
Si tratta di un modello di sviluppo professionale innovativo che va oltre all'idea di condividere lo stesso luogo di lavoro o di risparmiare sull'affitto di un ufficio. Gli utilizzatori di uno spazio di coworking condividono idee, valori e visione del mondo.
Proprio perché ciò che si condivide è molto di più di uno spazio fisico, le collaborazioni, le sinergie e le nuove idee progettuali nascono con facilità, magari davanti ad un caffè.
Il Comune di Fossano ha fortemente voluto il progetto di coworking (che è realizzato dalla Coop Caracol in collaborazione con iMpronta e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo), per offrire un servizio al territorio, diventare uno strumento per lo sviluppo di occupazione e offrire una soluzione alle esigenze di conciliazione dei tempi delle famiglie. Vuole far incontrare competenze diverse, ospitare professionisti, lavoratori distaccati e piccole imprese, giovani genitori che trovano nel coworking un modo per combinare gli impegni familiari con quelli lavorativi.
Oltre ai servizi d'ufficio, all'interno della Cascina si può disporre di una cucina
attrezzata e - prossimamente - di un laboratorio di cucito. Questi elementi possono aiutare a far intravedere opportunità a chi ha in mente la concretizzazione di nuove idee professionali.
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