Nell’estate del 2012 la loro “Dodonix” era stata l’unica società a presentare un’offerta e, di conseguenza, si era aggiudicata la conduzione della stazione invernale di Pian Munè di Paesana per i prossimi 9 anni. Che da quell’inverno, paradossalmente, ha invece gli impianti fermi per via di costosissimi lavori di revisione e per una serie di vicissitudini (cabine elettriche non a norma) che sollevarono e sollevano tutt’oggi più di un dubbio sulla correttezza del bando. Loro - Valter Bossa e Marta Nicolino - non si sono persi d’animo e si sono inventati, grazie alla loro voglia di fare ed a tanta, tantissima passione, un nuovo modo di far fruttare al meglio quel pochissimo che restava della stazione. Riuscendoci così bene al punto che oggi che sembra giunto il momento di rimettere in funzione la seggiovia biposto, loro di quella seggiovia ne farebbero volentieri a meno per un altro anno ancora.
Alla faccia dei bandi, dei progetti presentati (con tanto di impegni) e dei 590mila euro spesi dal Comune (190mila dei quali di fondi propri, e quindi dell’intero paese) per farala tornare... in vita, quella seggiovia.
In attesa di dirimere quella che potrebbe essere un’ingarbugliata matassa, il Comune – attraverso la propria Giunta – ha deciso “di consentire alla Società di tenere aperto il bar situato in località Pian Croesio dal 5 luglio al 20 agosto 2014 con l’obiettivo di organizzare attività ed eventi presso la stazione sciistica e di “affidare in comodato d’uso alla gestione le attrezzature comunali presenti presso la stazione”.
Un atto che è la fotocopia (pur se molto più limitata nel tempo) di quello dello scorso anno, adottato per fornire un “utile servizio alla collettività e mantenere interesse e afflusso in Pian Munè”.













