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Eventi | 24 dicembre 2014, 09:33

La lunga storia del Presepe Vivente di Pianvignale

I figuranti sono circa 170 e ognuno di essi viene vestito in costume da antico abitante di Betlemme, una trentina gli animali tra pecore capre asini mucche e cavalli che vengono ogni volta trasportati sulla scena del presepe per la gioia e la curiosità dei bambini sempre numerosissimi

La lunga storia del Presepe Vivente di Pianvignale

E' una storia lunga quella del presepe vivente di Pianvignale; comincia infatti nei primi anni 80 quando su iniziativa di Suor Ivana, animatrice instancabile dell'asilo e della vita parrocchiale, i pianvignalesi dettero vita alla prima edizione. Indimenticabili i personaggi e le atmosfere di quegli anni lontani, indimenticabile la poesia di quelle serate. 

Dopo una interruzione di alcuni anni il presepe viene ripreso nel 2003, questa volta con lo stimolo della Pro loco di Frabosa Sottana ed in particolare del suo presidente Paolo Bruno il quale, con felice intuizione, ha affidato il coordinamento della manifestazione all'arch. Nunzio Carletto, pur rimanendo, come da sempre, il presepe vivente, frutto della collaborazione e soprattutto del lavoro della gente di Pianvignale.

Grande lo sforzo organizzativo che impegna la Pro loco di Frabosa Sottana e gli abitanti di Pianvignale per un paio di mesi nell'imminenza del Natale. Vengono allestite infatti più di trentacinque postazioni dove vengono rappresentati una cinquantina di mestieri antichi, dallo scalpellino al fonditore, dal panettiere alla ricamatrice, dal mulino al seccatoio per le castagne, dalla reggia di Erode alla capanna del Bambin Gesù. I figuranti sono circa centosettanta e ognuno di essi viene vestito in costume da antico abitante di Betlemme. Sono vere e proprie creazioni di alta sartoria i costumi di Erode, dei Magi e dei soldati romani. Ormai da 2 anni abbiamo acquisito anche un nuovo mestiere, ben rinomato, quello del pasticcere, grazie all’aiuto di alcuni ragazzi dell’istituto alberghiero Giolitti di Mondovì.

Sono una trentina gli animali tra pecore capre asini mucche e cavalli che vengono ogni volta trasportati sulla scena del presepe per la gioia e la curiosità dei bambini sempre numerosissimi. 
Un comodo parcheggio servito da bus navetta consente ai visitatori un comodo accesso al luogo della rappresentazione.

Ma adesso si spengono le luci sulla collina di Pianvignale, intorno alla Chiesa, nell'antico borgo al chiarore delle fiaccole e dei bracieri, prendono vita le figure del presepe vivente. Ecco la cometa che guida i pastori alla capanna dove il bue e l'asinello riscaldano il Bambin Gesù e sulla strada verso la capanna cento e più personaggi ci incuriosiscono facendoci vedere come un tempo si intrecciavano le ceste, come si macinava la farina e si cuoceva il pane, come si fondeva e si batteva il ferro, come si faceva il bucato.......incontriamo Erode e la sua corte di giocolieri artisti e danzatrici, i centurioni romani, artigiani e mendicanti, pastori e boscaioli.....e la magia del Natale si rinnova ogni volta. Vi aspettiamo questa sera sulla incantevole collina di Pianvignale. E’ molto semplice raggiungerla: bisogna sempre seguire la direzione per Frabosa Sottana/Pratonevoso, poi sarà semplice arrivarci, grazie ai magnifici striscioni.

C.S.

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