Con la testa fra le nuvole. Non si tratta di un comune modus dicendi et scribendi, bensì di uno spaccato reale della quotidianità monregalese, che da giovedì 30 luglio non è certo più la stessa: Mondovì ha infatti avanzato la propria intenzione di candidatura ufficiale ad ospitare la quarta edizione del "Junior World Hot Air Balloon Championship", vale a dire i campionati mondiali di volo aerostatico FAI under-26, in programma nel 2018.
Una competizione di altissimo livello, che per la prima volta nella sua storia potrebbe disputarsi nei cieli d'Italia e calamitare un'importante attenzione mediatica nei confronti della località cuneese.
Un'occasione da sfruttare sin da subito con estrema abnegazione: ecco perché non si è perso tempo, ecco perché sono già stati svelati i componenti del consiglio direttivo del comitato candidato all'organizzazione del "JWHABC", istituito con la finalità di caldeggiare il nome di Mondovì alla FAI. Essi sono: Guido Tealdi (assessore alle manifestazioni presso il comune monregalese), Carlo Giorgio Comino (presidente di Confcommercio Mondovì), Davide Sciandra (vicepresidente di Confartigianato Mondovì), Mattia Germone (vicepresidente dell'associazione "La Funicolare"), Paolo Oggioni (numero 1 dell'Aeroclub) e Giuseppe Forgione (pilota).
Fra i soggetti coinvolti, compaiono anche rappresentanti pubblici e delle categorie fondamentali: si tratta di una sorta di condicio sine qua non, indispensabile per la fattibilità dell'iniziativa. Infatti, il compito del comitato sarà quello di illustrare il progetto alla città, ai commercianti, agli enti e alle fondazioni, che rivestiranno un ruolo importantissimo per raggiungere un obiettivo di tale portata.
Fino a marzo 2016, il comitato elaborerà il progetto di candidatura ufficiale: successivamente, qualora il verdetto emesso dalla FAI/CIA Ballooning Commission nei confronti dell'istanza dell'Italia e di Mondovì fosse positivo, la sua denominazione si trasformerebbe in "comitato organizzatore del JWHABC 2018".
Non molto tempo fa, lo stesso Paolo Oggioni aveva espresso sulle nostre colonne grande entusiasmo per quest'opportunità di fattura internazionale, dichiarando che "al momento siamo gli unici ad aver avanzato la richiesta di ospitare tale manifestazione (ad oggi lo scenario è immutato, ndr). La località vincitrice sarà svelata soltanto il prossimo anno a Palma di Maiorca e sarebbe un sogno se tale onore spettasse a Mondovì: stiamo parlando di una gara che richiama all’incirca 40 piloti fino ai 26 anni d’età provenienti da tutto l'orbe terracqueo".
La strada verso i campionati del mondo 2018 è tuttavia ancora densa di ostacoli, rappresentati in primis dal reperimento dei fondi, che potrà passare anche attraverso gli eventi aerostatici che si svolgeranno nel prossimo biennio, a cominciare dal raduno dell'Epifania 2016 (appuntamento in costante crescita e in fase di ampliamento) sino al "Test Event" del 2017, ossia le eventuali prove generali dei JWHABC 2018.
Sono attesi ulteriori sviluppi a breve: presto il direttivo eleggerà il proprio presidente e provvederà all'assegnazione della cariche interne. In caso di accettazione della candidatura, una new-entry troverà posto nel direttivo stesso, e risponderà al nome di un membro designato dall'Aero Club d'Italia.














