Anche Genola si sta attrezzando con una casetta dell’acqua. Già presenti in alcuni altri comuni le casette dell’acqua sono fontane pubbliche dalle quali è possibile attingere acqua proveniente dall’acquedotto filtrata e affinata, sia naturale che frizzante.
L’adozione di questi sistemi riduce gli sprechi e l’inquinamento e i costi di approvvigionamento dell’acqua.
Il costo del rifornimento sarà di 3 cent/litro per l’acqua naturale e di 5 cent/litro per quella frizzante.
I lavori di realizzazione, iniziati questa settimana, saranno ultimati entro un mese. La casetta sarà posizionata in piazza Tapparelli d'Azzeglio all'angolo con via Castello. Ad aggiudicarsi il bando è stata l’azienda Alpiclima di Mondovì, che già ha installato quelle di Fossano, Alba, Carrù e altre città della Granda.
La spinta ad attrezzarsi di queste casette deriva dai risultati degli studi sull’impatto ambientale dell’utilizzo dell’acqua in PET. Per ogni bottiglia, infatti si producono 0,12 gr di CO2 nell’ambiente ai quali bisogna aggiungere l’inquinamento derivante dal traffico su gomma per il trasporto.














