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Attualità | 14 novembre 2015, 15:00

Attentati a Parigi: i commenti di politici e associazioni provinciali

Riuniamo qui i messaggi di sostegno e cordoglio delle diverse realtà politiche e associative della Provincia Granda

Attentati a Parigi: i commenti di politici e associazioni provinciali

E' Sergio Chiamparino a rendere pubblica per primo la propria posizione in merito ai tragici attentati ISIS a Parigi della notte scorsa (13 novembre).

"I fatti di Parigi ci dimostrano che, lungi dall'essere debellato, il terrorismo è sempre più forte" ha detto, "per sconfiggerlo bisogna reciderne le radici, e le radici affondano in quel tormentato scacchiere mediorientale in cui evidentemente la politica portata avanti per decenni dall'Occidente ha avuto effetti opposti a quelli per i quali si era mossa.Il terrorismo sarà sconfitro solo da forze uguali e contrarie nate in quegli stessi Paesi che lo alimentano, non saranno certo azioni esterne a debellarlo. Bisogna quindi evitare di rispondere a questi atti cadendo nella trappola che gli stessi terroristi vogliono montare, cioè la politica "dei muri", delle chiusure e delle contrapposizioni frontali, senza però sottovalutare tutte le misure di sicurezza che vanno messe in campo per tutelare la vita delle persone.

Anche l'amministrazione comunale di Alba si dice vicina ai "cugini d'Oltralpe": nella giornata di oggi (14 novembre) il palazzo comunale terrà le bandiere a mezz'asta e Maurizio Marello invierà al Consolato francese a Torino un messaggio di condoglianze.

«La nostra comunità – dichiara proprio Marello – è sconvolta per la brutalità e la ferocia di quanto è accaduto nei vari luoghi pubblici di Parigi ieri sera togliendo la vita a tante persone, tanti giovani innocenti. Bisogna lavorare affinché così tali e drammatici eventi non accadano più».

"Come persona, cittadino italiano e europeo, esprimo cordoglio, solidarietà e vicinanza al popolo francese. Come politico, nulla è come prima e bisogna dare risposte. Se è vero che esiste un “islam moderato” è bene che si faccia carico in prima linea della lotta contro il proprio fondamentalismo per minare le basi “culturali” del terrorismo fanatico, con il supporto di tutti gli Stati occidentali e dell’ONU: siamo in guerra, purtroppo, e dobbiamo combattere": questo il messaggio di Vincenzo Colucci, Portavoce provinciale di Fratelli d'Italia-AN Cuneo.

Arriva anche dal Centro di Cultura Islamica di Cuneo una battuta in merito: "Di fronte agli orribili massacri di Parigi, esprimiamo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà alle vittime, ai feriti, alle loro famiglie e all’intero popolo francese. Ribadiamo la nostra condanna totale alla violenza, a maggior ragione quando commessa in nome di Dio il Misericordioso. Invitiamo tutta la cittadinanza all’unità e alla coesione di fronte alla violenza e all’odio."

Anche Coldiretti Piemonte fa arrivare il suo sostegno. "Coldiretti Piemonte per esprimere la propria solidarietà nei confronti delle numerose vittime dell’incomprensibile strage di Parigi ed in linea con quanto stabilito dall’Organizzazione a livello nazionale, sospende temporaneamente le attività di mobilitazione sul latte."

Da Bra non sono arrivate comunicazioni "ufficiali", ma circa un centinaio di persone (compresi il presidente del Consiglio comunale Biagio Conterno e il Sindaco Bruna Sibille) si sono riunite in piazza alle 16.45; una manifestazione del tutto simile, intitolata "Pour ne pas avoir peur", si terrà in piazzetta Audifreddi a Cuneo nella giornata di domani (15 novembre) alle 18.

r.t.

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