“Ha fatto bene il presidente della Regione Sergio Chiamparino a chiedere subito all’azienda un incontro con l'obiettivo di valutare e mettere in cantiere tutte le possibili iniziative tese a dare prospettive e certezze ai lavoratori coinvolti. Ora ci aspettiamo che la Giunta si adoperi per impedire al gruppo Michelin di interrompere nei prossimi anni la sua produzione nel comparto italiano e si faccia garante degli impegni assunti dall’azienda con lavoratori e sindacati per salvaguardare i livelli occupazionali del sito produttivo di Fossano e di tutti gli stabilimenti piemontesi."
E' con queste parole che Sinistra Italiana e SEL Piemonte commentano lo sciopero allo stabilimento fossanese della Michelin tenutosi nella giornata di ieri, 13 novembre. Le due forze politiche erano presenti con i rispettivi rappresentanti: Arturo Scotto, Stefano Fassina e Giorgio Airaudo per Sinistra Italiana e Marco Grimaldi per SEL.
"Per salvare il sito di Fossano e valorizzare la produzione della gomma made in Italy basterebbe riportare la produzione dei cosiddetti "cerchietti" qui in Italia. Lo diciamo da subito: non si pensi di scaricare sui lavoratori precari, tantissimi in Piemonte (oltre 300), questa trattativa”.














