Eccezionale partecipazione alla manifestazione contro il piano industriale presentato da Michelin che prevede 578 esuberi; davanti allo stabilimento di CUNEO si sono raccolti i lavoratori di tutti gli stabilimenti e sul palco sono intervenuti rilanciando le ragioni dei no ai tagli.
Beppe Botta ha sottolineato la presenza dei lavoratori interinali e ctd a Cuneo ("Altre 170 persone che rischiano il posto") ribadendo inoltre che allo stabilimento cuneese viene richiesto un miglioramento delle performance aziendali non sostenuto dalle capacità organizzative dell'Azienda stessa. "Ci sono persone che non si capisce che lavoro facciano e ogni giorno si inventano ruoli che non producono risultati concreti."
Lunedì si aprirà il tavolo di trattativa in Unione Industriale a Torino, "Al quale arriveremo più forti - sottolinea Gabriella Pessione- grazie alla manifestazione di oggi, perfetto biglietto da visita per cominciare le trattative".
Obiettivo scongiurare i licenziamenti attraverso il mantenimento delle produzioni sul territorio.













