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Eventi | 19 aprile 2016, 17:17

"Dalla parte giusta", la storia del Tenente dei Carabinieri Mario Benedetto al Politeama di Saluzzo

In scena giovedì 21 e sabato 23 aprile per le Superiori. Lo spettacolo del regista Valerio Dell’Anna, per la rassegna “Aprile un mese di Resistenza” rende omaggio al suo spirito di militare dell’Arma e di uomo, nella scelta di non aderire alla Repubblica Sociale. Prenotazioni in corso

La locandina Dalla Parte giusta" (grafica Labò)

La locandina Dalla Parte giusta" (grafica Labò)

Dalla parte giusta, così si pose il tenente dei Carabinieri Mario Benedetto, scegliendo di non aderire alla Repubblica Sociale, nel dilemma del “a chi obbedire” che coinvolse l’Arma, l’8 settembre del ’43.

"Dalla parte giusta" è il titolo del lavoro del regista del Teatro del Marchesato Valerio Dell’Anna, realizzato nell’ambito della rassegna del Comune “Aprile: mese di Resistenza” per rendere omaggio all’Ufficiale dei Carabinieri, nato a Saluzzo nel 1917, simbolo della stragrande maggioranza di militari dell’Arma che scelsero silenziosamente, come uomini e militari, di proteggere la popolazione, fedeli allo spirito della loro istituzione.

Lo spettacolo va in scena giovedì 21 aprile alle 20.45 al Politeama (via Palazzo di città 15) e sabato 23 aprile in mattinata (due repliche) per le scuole superiori.

Un atto unico, dove gli episodi tracciano la storia del Tenente Mario Benedetto che, a guerra finita, ebbe vita breve a causa delle ferite riportate nella sua attività di combattente: dalla cattura da parte dei tedeschi con destinazione finale Mauthausen alla fuga dal treno in corsa, alla collaborazione con il Maquis, il movimento di Resistenza nazionale francese, ai travestimenti da vecchietta per non farsi riconoscere.  

L’opera segue a distanza di un anno e mezzo il primo convegno in Italia, svoltosi a Saluzzo (terra natale di Benedetto ma anche del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa) sul tema “Il ruolo dell’Arma dei Carabinieri nella Resistenza e nella Guerra di Liberazione” che ha inquadrato la complessa realtà di quel momento storico.

Il suo nome mi si è rivelato in occasione di questo convegno del 2014 - racconta il regista - Ho trovato affascinante il personaggio con le sue evasioni, i suoi travestimenti, la sua dedizione agli ideali della Liberazione. Ed ho pensato, parlandone con i Carabinieri della Compagnia di Saluzzo, che un Saluzzese così poteva trovare un posto adeguato nell'ambito delle celebrazioni per il 25 aprile. Una collocazione che ne assicurasse buona visibilità era certamente quella del teatro. Così, con l'intenzione di inserire la storia di Mario Benedetto nella rassegna "Teatro insieme" voluta dal Comune, ho scritto alcune scene della vita del personaggio, basandomi su documenti originali fornitimi dai suoi familiari: un suo diario, anche se discontinuo, dei giorni che seguirono l'8 settembre, il suo foglio matricolare, la cartella dei suoi ricoveri in ospedale.

Di ciò ringrazio Maria Grazia Colombari, nipote di Mario e soprattutto la figlia  Vittoria che è medico a Milano (nata proprio l’anno della morte del padre) e che mi ha assicurato la sua presenza la sera di giovedì 21 aprile al Politeama. Un contributo essenziale, per evitare errori ricostruttivi, mi è stato fornito dal professor Livio Berardo”.

Ingresso: intero 8 euro, ridotto 5 euro Prenotazioni e informazioni: 339.6876202 - Info: Ufficio Turismo tel. 0175.46710.

Se alcuni personaggi ed il contenuto dei dialoghi sono necessariamente frutto di fantasia, conclude Dell’Anna, il lavoro è del tutto rispettoso dei fatti storici che gli fanno da sfondo.  

In scena diciotto attori, alcuni esperti, altri ancora allievi, appartenenti al Teatro del Marchesato, nonché alcuni studenti del Soleri-Bertoni di Saluzzo. Del cast fanno parte: Simona Sanmartino (madre di Mario), Tiziana Rimondotto (Teresa), Matteo Rosso (Mario Benedetto), Salvatore Naviglio (Appuntato Caruso) Sergio Catania (ufficiale tedesco) Lorenzo Paire (Camicia nera) Simone Berzalla (Leon maquisard) Cristina Levet (Carol, maquisard) Giuseppe Orlando (Pietro, primo Carabiniere), Matteo Sanmartino (secondo Carabiniere); Eva Napolitano (Caterina Pellegrino), Franco Bellino (farmacista); Matteo Ponza (primo deportato), Valerio Dell’Anna (secondo deportato), Laura Sassone (donna partigiana), Chiara Miolano (staffetta Lucia Frusso), Noelia Garello (staffetta Paola Sibille), Ferruccio Calamari (centurione fascista). Luci e suoni Franco Carletti, consulenza Enrico Sabena, Ufficio stampa Lucetta Paschetta, regia Valerio Dell’Anna

 

Vilma Brignone

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