L'eurodeputato Alberto Cirio chiede che vengano riaccesi i riflettori sulla vicenda della Rotoalba, storica stamperia albese fallita nel maggio 2015 e ritornata alle cronache dopo l'arresto dell'imprenditore Guido Veneziani.
"Questo arresto è un fatto grave - dichiara Cirio -, ma ancor più grave è il destino delle decine di persone che non hanno più un lavoro. Purtroppo sulla vicenda della RotoAlba i riflettori sembrano essersi spenti e dopo tante rassicurazioni, anche da parte delle istituzioni, il risultato è che i dipendenti sono ancora senza occupazione, né certezza per il proprio futuro. Dobbiamo tutti impegnarci per trovare una soluzione".
Dopo il fallimento nel maggio 2015 la Rotoalba ha lasciato in cassa integrazione 133 dipendenti.
Guido Veneziani è stato arrestato a seguito di verifiche fiscali condotte dalla Guardia di Finanza di Cuneo. Su di lui pendono diversi capi d’imputazione: bancarotta fraudolenta, documentale, preferenziale, distrattiva oltre a false comunicazioni sociali, mancato pagamento di fornitori e contributi previdenziali dei lavoratori.













