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Sanità | 19 novembre 2016, 16:08

Imprenditore cuneese dona le porte del Pronto soccorso all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino

Le porte, in funzione da luglio, saranno ufficialmente inaugurate domani, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Imprenditore cuneese dona le porte del Pronto soccorso all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino

Domani 20 novembre alle 11 è prevista l’inaugurazione di due porte rapide installate presso la camera calda del Pronto soccorso dell'ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. Sono le porte che fanno entrare le ambulanze e poi le fanno uscire e devono essere sempre perfettamente efficienti, perché a volte il salvataggio di una vita può essere questione di attimi.

Saranno inaugurate domani, nonostante siano in funzione già da qualche mese, perché proprio il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In questa cornice l’azienda ha scelto di ufficializzare la donazione di queste porte per valorizzare il ruolo dei bambini nella società attuale come le generazioni del futuro, che vanno ogni giorno tutelate e curate.

Pochi sanno che il donatore, che sarà presente domani all'inaugurazione, è un imprenditore della Granda, il signor Giulio Valsania, titolare dell'azienda Lucianochiusure di Castellinaldo d'Alba.

La decisione del signor Valsania nasce da una serie di casualità. La prima è che le porte appena sostituite, che erano lì dal 1999, le aveva montate lui stesso, quando era dipendente dell'azienda che se ne incaricò. La seconda, quella determinante, matura in una sera di febbraio. Giulio e la moglie portano la loro bimba di 8 anni al Regina Margherita per un problema di salute. Durante la lunga attesa, Giulio guarda quelle porte: sono vecchie, malfunzionanti e andrebbero sostituite.

Decide di farsene carico: il signor Valsania, che nel frattempo ha aperto una sua attività rilevando anche lo storico marchio torinese Luciano Chiusure, manifesta la propria disponibilità a sostituire gratuitamente le porte rapide, contattando la Direzione generale ed i relativi responsabili tecnici operativi. L’accettazione non si è fatta attendere e, dopo gli accertamenti sulla compatibilità della porta con l’ambiente in questione, è partita la produzione e poi l’installazione. L'iniziativa è stata chiamata "Luciano for children".

“Ci siamo sentiti in dovere di intervenire, offrendo la nostra competenza e così garantendo gli standard di efficienza che consentono alle porte di aprirsi con tempestività all’arrivo delle ambulanze in emergenza con a bordo i piccoli pazienti” dichiarano dall'azienda cuneese.

Il signor Valsania non è nuovo ad iniziative benefiche: dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto, con l'azienda Giesse Logistica ha donato un capannone alle popolazioni terremotate. Si tratta di una struttura in acciaio con copertura in telo Pvc, di circa 200metri quadri, con la scritta: “Da Alba ad Accumoli un aiuto per ricominciare”.

 

 

 

barbara simonelli

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