Non solo Barolo accoglierà nei prossimi il Festival Collisioni, giunto alla sua decima edizione, ma sarà anche lo scenario per un nuovo progetto di formazione dedicato alla didattica del vino e del food italiano.
E’ la “Scuola del Vino e del Food”, nata nell’ambito del Progetto Agrilab di Collisioni in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Cassa di Risparmio di Torino.
Il successo di tale collaborazione ha portato l’Associazione Collisioni alla necessità di strutturare e sviluppare un progetto turistico integrato di più ampio respiro, al fine di rafforzare il piano promozionale turistico diffuso sul territorio cuneese, a partire dal comune di Barolo, nome di richiamo a livello internazionale.
Il progetto vuole proseguire il lavoro portato avanti in questi anni dal festival Collisioni e, nello specifico, da un punto di contatto e sinergia tra due importanti esperienze culturali cresciute all’interno del festival: il Progetto Giovani e il Progetto Wine and Food realizzato con il supporto di numerose aziende agroalimentari italiane.
Proprio in virtù del grande successo riscontrato dal progetto Wine&Food di Collisioni, e dallo sviluppo che si prospetta nel futuro, ha preso vita un progetto di promozione turistica annuale del territorio attraverso la creazione di una vera e propria Scuola del vino e del cibo.
A tale scopo, grazie anche al sostegno della Fondazione CRT e della Fondazione CRC e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Collisioni ha organizzato nella settimana contigua al festival una vera e propria scuola del wine and food rivolta ai ragazzi dei territorio sotto la direzione di Ian D'Agata, che prevede l'arrivo a Barolo di numerosi professionisti stranieri - giornalisti wine and food, formatori di scuole internazionali e di certificazioni di sommelier internazionali WST, importatori e professionisti del settore.
Nelle aule della manica lunga del Castello di Barolo, Ian D'Agata giornalista internazionale Senior Editor di Vinous. E il corpo docenti sarà di tutto rispetto. Arriveranno infatti professionisti food and wine ospiti del progetto terranno lezione ai ragazzi iscritti, al fine di formarli sui grandi vini del Piemonte e dare loro una prospettiva internazionale sul funzionamento del mercato del vino e del food nei diversi paesi esteri, le prospettive di impiego, e le diverse figure professionali che contribuiscono al funzionamento del sistema commerciale, dal produttore al consumatore finale.
Cuore del progetto saranno momenti di degustazioni ed educational dedicati ai giovani partecipanti, a partire dalle eccellenze enogastronomiche piemontesi. Obiettivo è creare un vero e proprio laboratorio di ricerca e formazione dei giovani sulla comunicazione dell'agricoltura e del paesaggio perseguendo il duplice scopo di formare professionisti in ambito turistico e dare opportunità di lavoro e formazione a giovani del territorio, avvicinandoli e sensibilizzandoli all'impegno a favore della tutela e della promozione del contesto territoriale in cui vivono.
Un momento di interscambio nello spirito di Collisioni. E una prima tappa che segna l’inizio di un percorso a lungo termine, che punta alle giovani generazioni, per creare nuove opportunità di formazione e didattica sulle eccellenze vinicole e gastronomiche del Piemonte e pensare al futuro di questo territorio.













