/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 27 settembre 2018, 17:00

Passi in avanti per la valorizzazione del Monte Bracco: a Barge Comuni e Regione firmano l’intesa per l’approfondimento paesaggistico

Si tratta di uno studio che dovrà individuare i punti “belvedere”, uno degli aspetti clou del più ampio progetto di valorizzazione della Montagna di Leonardo. A fine luglio, infatti, i sindaci del territorio, la Regione erano saliti alla “Trappa” per la sottoscrizione di un unico accordo per il rilancio del sito

La firma dell'accordo

La firma dell'accordo

È stato firmato ieri (mercoledì) il protocollo d’intesa per la realizzazione di uno “studio di approfondimento sul paesaggio del Monte Bracco”.

Si tratta di uno studio che dovrà individuare i punti “belvedere”, uno degli aspetti clou del più ampio progetto di valorizzazione della Montagna di Leonardo. A fine luglio, infatti, i sindaci del territorio, la Regione e realtà di volontariato locali erano saliti alla “Trappa” di Mombracco per la sottoscrizione di un unico accordo per il rilancio del sito.

In quell’occasione, il sindaco di Barge Piera Comba aveva snocciolato qualche prima cifra, parlando di 32mila per uno “studio mirato ad individuare un percorso di alta valenza paesaggistica e di recupero dell’area dismessa delle cave” e di 70mila euro “per il recupero dei sentieri e la creazione di quattro punti belvedere”.

L’architetto Fabrizio Poggiolesi, poi, aveva annunciato le quattro aree che avrebbero potuto ospitare i punti belvedere: “La Trappa, la croce di Envie, la croce di Sanfront e Pian Martino, sito storico per l’estrazione della quarzite. Ci siamo ispirati a lavori svolti all’estero – aveva detto Poggiolesi - studiando sedute creative ed utilizzando pietre di recupero locali. Un segno sul territorio, che speriamo diventi un richiamo internazionale”.

Ieri, alla firma del protocollo d’intesa, erano presenti i sindaci Piera Comba (Barge), Roberto Mellano (Envie), Daniele Mattio (Revello), Mario Anselmo (Paesana), i vicesindaci Eva Grande (Sanfront) e Carla Ponsi (Rifreddo), l’assessore regionale alla Montagna Alberto Valmaggia, il responsabile del settore Ambiente e Territorio, l’architetto Paludi ed la dottoressa Bonaudo

Comba e Anselmo, inoltre, erano presenti anche in qualità di presidenti, rispettivamente delle Unioni montane di Barge-Bagnolo e dei Comuni del Monviso.

Saranno oggetto dello studio, in attuazione di quanto previsto dal Piano Paesaggistico Regionale, l’analisi paesaggistica del Massiccio del Monte Bracco, che metta in luce gli elementi morfologici, vegetazionali, storico-architettonici e culturali-identitari che lo caratterizzano e che concorrono alla sua identità ed ai suoi valori.

Inoltre, verrà portata avanti un’analisi visiva che approfondisca l’individuazione dei punti belvedere, la definizione della carta della sensibilità visiva di tutta l’area d’interesse dello studio, e l’“elaborazione di un progetto di comunicazione che sia occasione di relazione e dialogo fra istituzioni e fra istituzioni e cittadini per migliorare la consapevolezza sui valori del paesaggio”.

Lo studio, poi, si concretizzerà nella redazione di elaborati, che terranno conto anche della presenza di aree produttive o estrattive, siano esse dismesse o in atto, e delle interferenze “critiche” dovute alla presenza di fabbricati, infrastrutture ed elementi incongrui con il contesto paesaggistico.

Lo studio di approfondimento sul paesaggio del Monte Bracco dovrà essere concluso, compresa la rendicontazione per le spese di realizzazione, entro il 30 novembre 2019.

Nicolò Bertola

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium