C'era grande attesa a Mondovì nel pomeriggio di ieri, giovedì 15 novembre, per l'inaugurazione ufficiale del progetto espositivo "Kandinskij, l'armonia preservata. Dietro le quinte del restauro", nato dalla collaborazione fra la Fondazione CRC, il Comune di Bergamo, GAMeC e il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" e allestito presso il Museo della Ceramica.
Al centro della mostra vi è l'opera "Spitz-Rund", un olio su cartone realizzato dal padre dell'astrattismo, Kandinskij, nel 1925 ed entrato a far parte delle collezioni della GAMeC (Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo) grazie alla donazione di Gianfranco e Luigia Spajani, nel 1999.
L'opera, il cui titolo significa "aguzzo-rotondo", è stata oggetto di un'accurata analisi diagnostica presso il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" che ha fatto emergere particolari inediti sul suo stato di conservazione e sulla sua storia.
Per quanto concerne l'analisi dell'olio su tela di Kandinskij, nel campo monocromo geometrie e linee si sovrappongono nello slancio verticale del dipinto, in un dialogo tra forme, suoni e colori. Il tondo collocato al vertice superiore destro è una figura semplice, complessa e misteriosa, simbolo dell'universo abbinato al colore blu, profondo e puro, e al suono grave del contrabbasso o del violoncello o a quello più grave dell'organo.
Le macchie di verde, invece, indicano quiete e passività e sono associate al suono del violino, mentre il triangolo è giallo e risulta tagliente e imprevedibile, paragonato al suono squillante della tromba. Infine, il rosso di fondo è il colore della virilità e della passione, trattato nella sua versione più spuria e accostabile al suono del violoncello.
All'apertura dell'esposizione presso il Museo della Ceramica di Mondovì erano presenti, fra gli altri, Lorenzo Giusti (direttore GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo), Stefano Trucco (presidente del Centro Conservazione e restauro "La Venaria Reale"), Sara Abram (responsabile sviluppo progetti Centro Conservazione restauro "La Venaria Reale"), Michela Cardinali (direttore laboratorio arte contemporanea presso il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale"), Christiana Fissore (direttore "Museo della Ceramica"), Andreina Galleani D'Agliano (presidente Fondazione Museo della Ceramica Vecchia Mondovì), Giandomenico Genta (presidente Fondazione CRC), Paolo Adriano, primo cittadino di Mondovì, e Luca Olivieri, vicesindaco del capoluogo monregalese.
La mostra resterà aperta al pubblico da venerdì 16 novembre a domenica 3 febbraio nelle seguenti fasce orarie: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. Ingresso gratuito.






























