In un certo senso era il “battesimo” della nuova Pro loco, composta da un affiatato gruppo di giovani paesanesi, guidato da Anita Bonansea. Ed è stato un successo.
Tantissime persone, ieri (domenica) sono giunte a Paesana per l’edizione 2019 del Carnevale paesanese. Otto i carri allegorici che hanno preso parte all’evento, con centinaia di figuranti che hanno ballato per vie e le piazze del paese.
In testa i carri degli oratori parrocchiali di Paesana e Sanfront, seguiti da quelli realizzati dai giovani di Paesana, Sanfront, Gambasca e Barge. A far la parte del leone, ovviamente, il carro “Ne combiniamo di tutti i colori” di Barge, che ha partecipato anche al “Carnevale delle 2 provincie” di Saluzzo e Rivoli.
La sfilata per le vie del centro è stata aperta, come di consueto, dalla Banda musicale paesanese, dalle maschere del paese – Re Desiderio e la sua corte (impersonata da Gianfilippo Chiri, Alice Barra, Noemi Barra ed Erika Bonansea) – e dalle tante rappresentanze carnevalesche giunte da tutta la provincia Granda e anche dal Torinese.
In piazza Piave, Re Desiderio ha ricevuto le chiavi del paese dal sindaco Mario Anselmo e dal presidente della Pro loco Bonansea. Poi gli omaggi alle maschere presenti in paese.
In piazza Vittorio Veneto, invece, le 460 porzioni di polenta preparate dall’ormai insuperabile “team” di cuochi Alpini non sono bastate per soddisfare la lunga fila di persone che volevano pranzare.
Un vero successo dunque, merito dell’intuizione di chi, l’anno scorso, ha voluto riportare “in auge” il Carnevale paesanese, decidendo si posticiparlo di una settimana rispetto alla data tradizionale.
L’idea e gli sforzi di Marco Ferrato, che lo scorso anno vestiva i panni di Re Desiderio, insieme a quelli dell'allora gruppo mascherato, sono riusciti a portare in paese tante maschere del circondario, tanta gente e la partecipazione dei carri “in carta pesta” che generalmente la domenica di Carnevale sono impegnati nelle sfilate, come quella saluzzese.
Durante la giornata le maschere hanno anche voluto consegnare un pensiero floreale a Patrizia Bossa, membro della “Corte regale” di Re Desiderio, dopo un incidente di percorso che l’ha costretta a sospendere gli impegni carnevaleschi.














































































































































































