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Attualità | 25 settembre 2019, 07:34

Da Ceva al Cirque du Soleil in sella alla bmx: Alex Barbero, campione senza limiti

"La più bella esperienza della mia vita, un sogno nel cassetto che si è avverato", ha commentato il rider classe 1983, che ha annunciato: "Al termine del 2020 potrei ritirarmi dalle competizioni"

Da Ceva al Cirque du Soleil in sella alla bmx: Alex Barbero, campione senza limiti

"Stavo gareggiando a Montpellier, in Francia. A margine della competizione, sono stato raggiunto da un uomo che mi ha chiesto: 'Ti piacerebbe unirti al Cirque du Soleil'?".

Pensa e ripensa a quelle parole Alex Barbero, campione di bmx originario di Ceva e appena rientrato in Italia da quella che lui stesso ha definito "l'esperienza più bella della mia vita". D'altro canto, trascorrere tre settimane in Arabia Saudita ad Al Khobar, vicino ad Amman, al fine di esibirsi di fronte al pubblico nell'ambito di cinque spettacoli del circo più famoso dell'orbe terracqueo, non è cosa da poco.

"Era un sogno nel cassetto e l'ho realizzato", continua Barbero. "È stato tutto molto emozionante. Ogni cosa è andata bene, non ho commesso alcun errore durante lo show e mi sono adattato ad aspetti decisamente diversi rispetto a quelli della Coppa del Mondo. Eravamo attorniati da sarti, costumisti, addetti al trucco. Dovevamo anche fare i conti in pista con le luci ed essere sincronizzati alla perfezione: una minima sbavatura e avremmo potuto farci davvero male".

Utilizza il plurale, Alex, in quanto, insieme a lui, c'erano due rider canadesi, un rider colombiano e uno australiano. "Tutti fortissimi e celebri - ha commentato il fuoriclasse cebano -. Lo spettacolo nel quale ci siamo esibiti era imperniato sull'uguaglianza fra uomo e donna: una tematica molto forte, se rapportata al contesto geografico nel quale ci trovavamo".

Come si è raggiunta l'intesa fra rider in così poco tempo? "Abbiamo provato due settimane per riuscire a costruire acrobazie e sezioni di una coreografia ricca di trick difficili, che alla fine abbiamo assemblato in meno di sette giorni. Cosa mi ha colpito? L'estrema attenzione verso noi artisti: eravamo sempre al centro di tutto e avevano mille premure per garantire la nostra sicurezza".

Per Alex Barbero anche la soddisfazione di mostrare il suo talento alla famiglia reale saudita: "È stato sensazionale, spero che l'anno prossimo sia nuovamente possibile muoversi in questa direzione. Non so ancora quale sarà il mio futuro con il Cirque du Soleil. Però, con ogni probabilità, il 2020 sarà il mio ultimo anno agonistico, nel quale proverò con i miei compagni di Nazionale a qualificare l'Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020: è l'ultimo sogno che voglio avverare".

Vietato appendere la bmx al chiodo, però. D'altronde, riuscite a immaginare Alex Barbero senza le sue fedeli due ruote? Ecco, appunto.

Alessandro Nidi

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