/ Eventi

Eventi | 24 ottobre 2019, 13:09

Nutella Biscuits in rampa di lancio. L’ad di Ferrero Italia Alessandro D’Este: "Un lavoro iniziato dieci anni fa"

Dal 4 novembre l’atteso nuovo prodotto arriverà in tutti i supermercati italiani accompagnato da mille "ambasciatori" di casa Ferrero. Il top manager: "In Francia partiti benissimo, in meno di sei mesi sbaragliata la diretta concorrenza"

Alessandro D'Este, amministratore delegato di Ferrero Italia

Alessandro D'Este, amministratore delegato di Ferrero Italia


Dieci anni di sperimentazione nei laboratori di Alba e quattro per allestire la linea di produzione realizzata nello stabilimento lucano di Balvano dove, dal maggio scorso, diretti finora al mercato francese, escono i biscotti che dal prossimo 4 novembre arriveranno anche in tutti i supermercati italiani, accompagnati da un’azione di promozione che impegnerà mille "ambasciatori" di casa Ferrero.

A illustrare i numeri che accompagnano il lancio dell’atteso nuovo prodotto dell'industria albese è Alessandro D’Este, amministratore delegato di Ferrero Italia, che questa mattina a Milano è intervenuto all’inaugurazione di "Casa Nutella", lo speciale spazio di degustazione che, ai piedi del Bosco Verticale di Stefano Boeri, nel Centro Direzionale di piazza Gae Aulenti, per una settimana accoglierà i milanesi interessati ad assaggiare in anteprima il nuovo biscotto ripieno con la celebre crema spalmabile (QUI LINK).

I presupposti per fare bene ci sono tutti se, come ha spiegato D’Este, i Nutella Biscuits hanno già raccolto il convinto favore del mercato francese. "Dire che Oltralpe siamo andati benissimo è poco. In appena un semestre siamo arrivati a vendere quanto tre volte il nostro principale competitor", ha confessato l’ad, prima di dare in altri due dati la misura dell’attesa che sta accompagnando il nuovo prodotto, con 1.5 milioni di utenti che ne hanno visitato la pagina web a due giorni dal lancio e di vendite su Amazon con gli speciali sacchettini offerti a cifre da collezionista, superiori a 100 euro (contro un costo al supermercato di circa 3 euro).

"Da sempre l’obiettivo di Ferrero è quello di realizzare prodotti che siano insieme migliori e differenti", ha proseguito il manager, andando poi a illustrare il complesso lavoro di progettazione che, dopo quello compiuto nei laboratori di pasticceria, ha portato alla realizzazione di una linea di produzione costata 120 milioni di euro e grazie alla quale, presso lo stabilimento lucano, sono state fatte 150 nuove assunzioni.

"Questo dipende dalla particolarità del nostro biscotto – ha spiegato ancora D’Este –, uno 'scrigno' la cui lavorazione prevede modalità e tempi di cottura diverse per la 'pentola' e il 'coperchio', oltre a speciali accortezze nelle fasi di farcitura e saldatura. Per questo abbiamo realizzato una linea di produzione decisamente avveniristica, con lettori ottici che individuano il corretto punto di cottura della pasta e la fase di deposito nel sacchetto che avviene biscotto per biscotto".

Due miti da sfatare, infine: ancora secondo D’Este la produzione dei Biscuits non ha "alcun collegamento" con le acquisizioni che la multinazionale langarola ha recentemente realizzato anche nel settore dei biscotti e, soprattutto, non è la risposta di Alba alle recenti "invasioni di campo" che altri noti produttori – leggi Barilla – hanno recentemente tentato nel sacro regno della Nutella: "Ci lavoriamo da dieci anni. Il compianto cavalier Michele era ancora con noi…"

Ezio Massucco

MoreVideo: le immagini della giornata

Загрузка...

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium