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Cronaca | 26 febbraio 2020, 15:05

Cuneo, titolare di un pub a processo per disturbo della quiete pubblica

Nel 2017 lo avevano denunciato alcuni residenti. I testi della difesa: “Mai sentite urla o schiamazzi”

Cuneo, titolare di un pub a processo per disturbo della quiete pubblica

Sono in cinque i residenti della Cuneo vecchia che avevano querelato M.T., proprietario del ristopub in vicolo Quattro Martiri, per disturbo della quiete pubblica.

I fatti per cui l’imputato è sotto processo si riferiscono all’estate 2017. “Quando la gente parla a voce alta non si sente nemmeno la televisione. Disturbano anche quando trascinano le sedie e per le operazioni di smontaggio del dehor ”, aveva raccontato uno dei querelanti, costituito parte civile con l’assistenza dell’avvocato Claudio Massa.

Alcuni avevano anche lamentato la maleducazione di certi clienti: “Sono stata insultata solo per averli richiamati, mi hanno dato fuoco al citofono”, aveva detto una donna. “D’estate è impossibile vivere lì, ho dovuto mettere in vendita la casa”.

Il dehor veniva montato e disallestito ogni sera, nel rispetto degli orari. Lo spazio veniva liberato a mezzanotte, ben prima della chiusura del pub, all’esterno del quale il proprietario aveva affisso un cartello con il quale invitava i clienti a evitare gli schiamazzi.

Oggi hanno testimoniato i testi citati dal difensore Antonio Tripodi. “Abitavo proprio sopra al pub, non mi hanno mai recato disturbo, riuscivo a dormire”, ha riferito un giovane. “La gestione del titolare è sempre stata molto corretta. Il locale non è una discoteca, la musica quindi è tenuta bassa. Capitava che a gente si fermasse a chiacchierare, ma non ho mai sentito schiamazzi né risse”.

Vivo vicino al pub da 14 anni, mai sentito urla. Dormo felice e contento”, ha riferito un altro teste. “Non posso lamentarmi neppure di comportamenti scorretti da parte dei clienti”.

L’udienza è stata rinviata al 25 marzo per altri testi della difesa.

Monica Bruna

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