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Cronaca | 07 maggio 2020, 10:35

"Non c'è stata violenza tra me e la mia convivente, entrate pure": i carabinieri gli trovano in casa una serra di marijuana, nei guai un cuneese

E' successo ieri a Canelli, nell'Astigiano. M.T., 55enne, aveva in casa 12 piante e un bilancino di precisione. E' stato sottoposto agli arresti domiciliari

"Non c'è stata violenza tra me e la mia convivente, entrate pure": i carabinieri gli trovano in casa una serra di marijuana, nei guai un cuneese

Fa entrare i carabinieri in casa per mostrare che non c'era stato alcun alterco violento con la compagna, ma i militari scoprono una vera e propria serra di marijuana.

Ieri pomeriggio, a Canelli, intorno alle 14, la pattuglia dei Carabinieri di Quaranti e Mombaruzzo, impegnata nei controlli per la prevenzione del contagio da COVID-19, hanno avvistato nella piazza del centro una donna che si teneva il viso in lacrime.

I Carabinieri hanno quindi deciso di fermarsi e di sincerarsi delle sue condizioni. Si trattava di una cinquantenne del luogo, che, tra le lacrime, spiegava di aver avuto un semplice litigio avuto con il convivente. Per quanto la storia fosse credibile, i militari hanno voluto verificare le condizioni dell’uomo, data la visibile disperazione della donna.

Una volta giunti presso l’abitazione dei conviventi, i Carabinieri hanno individuato l'uomo, M.T. 55enne di Cuneo, che, nel confermare la lite da poco avuta, ha invitato i militari ad entrare in casa perché potessero constatare di persona come non ci fosse alcun elemento che potesse far sorgere il sospetto di un alterco trasceso in violenza.

La disponibilità dell’uomo si è rivelata però "avventata" in quanto i militari hanno notato, nel cortile dell’abitazione, due tavoli esposti al sole dove si trovavano 12 piantine di marijuana, che l’interessato ha ammesso essere proprie, coltivate per uso personale.

La successiva perquisizione domiciliare effettuata ha permesso di rinvenire anche un bilancino di precisione. La posizione dell'uomo si è quindi aggravata, ritenendo ipotizzabile la detenzione a fini di spaccio dello stupefacente.

L’autore è stato sottoposto a fotosegnalamento presso la Compagnia Carabinieri di Canelli, al cui esito sono poi emerse pregresse pendenze per stupefacenti e violazioni al codice della strada.

Una volta avvisato il PM di turno della Procura della Repubblica di Alessandria, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta questa mattina in via telematica, secondo le nuove procedure disposte dal Ministero della Giustizia, a conclusione della quale è stato confermata la misura degli arresti domiciliari.

Sono state anche avviate le procedure amministrative per la sospensione della patente di guida.

Redazione

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