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Solidarietà | 15 settembre 2020, 19:31

Un altro bel gesto di solidarietà al Santa Croce di Cuneo: donato un ISimulate (monitor-simulatore medico-pediatrico)

É stato messo in atto dal gruppo volontarie "Le Mascherine Centallesi" dopo aver raccolto una cifra consistente attraverso la realizzazione di 8000 mascherine nel periodo dell'emergenza sanitaria. Dott. ssa Eleonora Tappi primario della Pediatria "Per noi questo apparecchio è una grande risorsa perchè ci permetterà di attuare un percorso di formazione per medici e infermieri della struttura sanitaria sulla gestione delle emergenze pediatriche"

Un altro bel gesto di solidarietà al Santa Croce di Cuneo: donato un ISimulate (monitor-simulatore medico-pediatrico)

Si chiama ISimulate ed è un macchinario che serve a simulare i parametri fisiologici e patologici che medici e infermieri possono misurare nella realtà su un paziente e conseguentemente addestarsi ad offrire l'intervento più opportuno. Importante è essere preparati prima di trovarsi ad assistere un paziente reale. Il macchinario replica virtualmente i parametri fisiologici che potrebbero essere presenti su un paziente: il ritmo cardiaco, la saturazione, capnogafria, pressione sanguigna.

Il gruppo volontarie "Le Mascherine Centallesi" ha consegnato al reparto di Pediatria dell'ospedale S. Croce di Cuneo un (monitor-simulatore medico-pediatrico) attrezzatura sanitaria acquistata grazie alle donazioni raccolte da marzo a fine giugno attraverso la realizzazione di 8 mila mascherine di cui 2 mila donate al Carle nel periodo dell'emergenza sanitaria.

L'idea del dono dell'importante macchinario è nata da Ciro Canzoneri infermiere del reparto Utic dell'ospedale Santa Croce di Cuneo ed è stata messa in atto dalle centallesi, Agnese Monetto e Maria Teresa Costamagna insieme ad altre 26 donne.

La scelta sulla destinazione del monito-simulatore alla pediatra è avvenuta grazie all'intervento del dott. Mohamed Hussein pediatra e amico della signora Costamagna.

"Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo fatto. Abbiamo collaborato bene, tutte unite, senza alcun intoppo per due buoni mesi. Dopo la perdita di mio figlio tre anni fa - spiega Agnese Monetto - mi sono sentita in dovere di dare un aiuto a tutte le persone alle quali servivano queste mascherine. Siamo partite in sei signore fino a raggiungere un'altra ventina di persone perché le richieste aumentavano. Per questo siamo riuscite a realizzare 8000 mascherine di cui 2000 le abbiamo omaggiate al Carle e le altre messe in distribuzione con libera offerta" .


Dott.ssa Eleonora Tappi primario della Pediatria: "Per noi questo apparecchio è una grande risorsa perché ci permetterà di attuare un percorso di formazione per medici e infermieri della struttura sanitaria sulla gestione delle emergenze pediatriche. Analogamente ai piloti di aerei i medici d'urgenza devono essere pronti ad affrontare situazioni critiche diverse e relativamente rare. Il modo migliore per essere all'altezza è quello di addestrarsi in una situazione simulata"

Dott. Hussein Mohamed pediatra di famiglia "Ho sempre avuto fiducia nella grande energia e volontà di queste signore che si sono adoperate mettendo a disposizione il loro tempo prezioso per fornire un aiuto concreto al nostro Ospedale Santa Croce" .

Tiziana Fantino

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