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Attualità | 16 settembre 2020, 11:02

Ripartenza della scuola: a Cuneo servizi mensa al via in tutti gli istituti nei giorni dal 21 al 28 settembre

Pian piano il puzzle del nuovo anno scolastico comincia a comporsi; ieri sera (15 settembre) l'aggiornamento alle commissioni III^ e VI^ da parte di Franca Giordano: presto il bando per la gestione delle palestre in orario extrascolastico

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Siamo a metà della prima settimana di riapertura per le scuole della città di Cuneo e l’amministrazione comunale – a distanza di poco meno di due mesi dall’ultimo aggiornamento, tenutosi lo scorso luglio – ha deciso di convocare le commissioni III^ e VI^ per illustrare le attività realizzate allo scopo di assicurare la ripartenza della scuola lunedì 14 settembre.

Una ripartenza che guarda al futuro con grande speranza e un filo di (giustificato) timore, e che – a Cuneo come in tutta Italia – potrebbe essere descritta alla perfezione dal classico adagio “tutto è bene ciò che finisce (o inizia) bene”.

Le due commissioni si sono riunite nel tardo pomeriggio di ieri (15 settembre) nella sala consiglio del municipio. Presenti per l’occasione - così come all’incontro di luglio - gli assessori Franca Giordano e Mauro Mantelli, che hanno aggiornato rispettivamente sui temi del servizio mensa, dell’uso delle palestre e dell’avvio del servizio di assistenza all’autonomia e su quelli legati all’edilizia scolastica e ai trasporti.

- IL SERVIZIO MENSA, L’USO DELLE PALESTRE E GLI ASSISTENTI ALL’AUTONOMIA

Tema principale tra quelli toccati dall’assessore Giordano, l’avvio e la gestione del servizio mensa nelle scuole comunali. Un servizio che assicura 440 pasti al giorno nelle scuole dell’infanzia e 1200 in quelle della primaria, per un totale di 2350 bambini che ne usufruiscono.

In linea generale e nella maggioranza dei casi si è trovato modo di mantenere la refezione all’interno dei locali preposti: dopo i diversi incontri realizzati tra amministrazione comunale e Markas il servizio – tranne in un raro caso non specificato dall’assessore – non verrà disposto nelle aule, fatto che consente un miglior rispetto delle regole sanitarie e organizzative del servizio stesso e che scongiura allo stesso tempo la nascita di ulteriori problemi di gestione e tempistica. Verranno contestualmente organizzati turni del pranzo ulteriori rispetto a quelli normali.

Il servizio ha preso il via nelle scuole materne del plesso di Borgo San Giuseppe proprio nella giornata di ieri, mentre inizierà il 21 settembre nelle strutture dell’infanzia di Viale degli Angeli, via Sobrero e dell’Oltrestura (tranne quelle che saranno chiuse in quanto sede di seggi elettorali, che dovranno attendere la conclusione degli spogli); il 23 settembre sarà la volta della scuola primaria di Viale degli Angeli, mentre il 28 settembre delle strutture dell’istituto comprensivo di corso Soleri e via Sobrero. La scuola primaria dell’Oltrestura, invece, garantirà il servizio a partire dal 21 settembre per gli alunni del tempo pieno e dal 28 settembre per gli alunni del tempo normale.

Per quanto riguarda l’uso delle palestre, come già stabilito nell’incontro dello scorso luglio, si è determinato con forza il loro utilizzo unicamente per le attività di educazione fisica e non per quelle didattiche “normali”; tra pochi giorni verrà lanciato dal Comune il bando per il loro utilizzo in orario extrascolastico.

Le assegnazioni degli assistenti all’autonomia, infine, sono finalmente partite: secondo la Giordano i dirigenti scolastici hanno contezza del fatto che presto queste figure verranno nuovamente introdotte e unite agli insegnanti di sostegno dove necessario.

- LE PAROLE DELL’ASSESSORE

La riapertura effettiva delle scuole al 14 settembre è stata frutto di un lavoro estivo davvero intenso realizzato da parte mia e dei colleghi Mantelli, Clerico, Olivero e Dalmasso, assieme ai dirigenti dei plessi comunali – ha sottolineato l’assessore Giordano - . Le nostre riflessioni andavano di pari passo con le evoluzioni, logiche ma sempre improvvise, delle normative legate alla ripartenza: alcune soluzioni ipotizzate sono state perfezionate nel passare delle settimane”.

Le scuole lavoreranno a orario ridotto per le prime due settimane a causa soprattutto dei problemi legati alle nomine dei docenti – ha aggiunto Giordano - . Non è il primo anno che ci si ritrova in questa situazione, purtroppo: l’avvio dell’anno scolastico presuppone rallentamenti dovuti alle complicate procedure di definizione delle nomine, alla disposizione degli insegnanti di ruolo e all’aggiornamento delle graduatorie”.

simone giraudi

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