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Attualità | 08 dicembre 2020, 14:43

Cuneo (ri)pensa ai buoni spesa e alle agevolazioni TARI: per le utenze non domestiche possibile sospensione della rata del 16 dicembre

Per la vicesindaco il "contesto di sofferenza e precarietà rischia di protrarsi a lungo" e la misura dei buoni spesa deve essere ricalibrata: "Il reddito abituale delle famiglie si è ridotto sostanzialmente, la situazione è differente da quella della prima ondata"

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Buoni spesa per l’emergenza alimentare e agevolazioni TARI per le utenze domestiche e non: sono stati questi gli argomenti all’ordine del giorno nella riunione della I^ commissione consiliare del Comune di Cuneo, tenutasi ieri sera (lunedì 7 dicembre).

- I BUONI SPESA

La vicesindaco e assessore Patrizia Manassero ha illustrato entrambi gli argomenti iniziando da quello più “concreto” dei buoni spesa dedicati all’emergenza alimentare, una misura introdotta a marzo con un contributo governativo di 297.671 euro capace di realizzare l’erogazione diretta del servizio (contributo confermato anche dall’ultima versione del Decreto Ristori).

I buoni spesa sono stati predisposti inizialmente con un valore compreso tra 10 e 20 euro, e come spendibili  spendibili negli esercizi commerciali della città di Cuneo che avevano aderito all’iniziativa per  l’acquisto di beni di prima necessità; erogati a fasce di popolazioni specifiche tramite la compilazione di domande apposite, i buoni spesa si sono uniti al bando di 37.321 euro delle “borse viveri” ed erano per lo più dedicati al sostentamento dei cittadini cuneesi improvvisamente trovatisi senza reddito (anche se coinvolti nei contributi previsti dal Governo, non immediati nella propria risoluzione).

Questa prima versione dei buoni spesa per l’emergenza alimentare, del valore massimo di 400 euro a nucleo famigliare (a seconda del numero di persone da cui questo era composto) ha coinvolto 2403 cittadini (di cui la maggior parte di età compresa tra i 30 e i 50 anni) con 1593 domande totali pervenute agli uffici comunali; di queste, l’89% ha visto esito positivo. Dati analoghi per il servizio di carte prepagate: 273 le domande pervenute, di cui l’85% ha avuto esito positivo, e 543 i cittadini coinvolti.

Attualmente ci troviamo in una situazione complessa con molte famiglie ancora in stato di fragilità, che presenta caratteristi di differenza rispetto alla precedente – spiega Manassero - . Al centro dei nostri sforzi non ci può più essere l’emergenza immediata del “fare la spesa”, perché la situazione oggi vede una riduzione sostanziale del reddito abituale delle famiglie: un contesto di difficoltà nel mantenere lo stile di vita precedente che rischia di protrarsi ben più a lungo. Crediamo il servizio sia importante per i nostri cittadini e le risorse per questa seconda versione dei buoni spesa sono pronte: saranno presto comunicate alla cittadinanze la modalità, i tempi e i criteri di erogazione del contributo”.

- AGEVOLAZIONI SULLA TARI

Sulla TARI e le possibili agevolazioni a favore delle utenze domestiche e non, la situazione si fa un po’ più complessa.

Tra le risorse che il Governo ha erogato agli enti locali per sopperire alle minori entrate e ai costi aggiuntivi legati all’emergenza sanitaria avevamo dedicato 600.000 euro proprio a queste agevolazioni, coinvolgendo le utenze non domestiche – ha sottolineato Manassero - . Questo denaro non è stato utilizzato completamente ma ne sono rimasti circa 50.000 euro ai quali, con l’ultima variazione di bilancio, abbiamo aggiunto ulteriori 200.000 euro”.

La giunta ha pensato, per i codici ATECO coinvolti negli ultimi due DPCM, di sospendere la rata TARI del 16 dicembre; il consiglio comunale sarà chiamato poi a identificare un’agevolazione specifica, codice ATECO per codice ATECO, in sintonia con quella realizzata a marzo.

La questione delle agevolazioni per le utenze domestiche, invece, si lega a doppio filo con l’operazione buoni spesa, che aiuterà la giunta a definire un vero e proprio quadro del bisogno dei cittadini (che vada oltre alla sola presa in carico dei cittadini in cassa integrazione): se ne riparlerà, quindi.

Tutte le imposte locali sono imbrigliate ne loro regolamenti per raggiungere un elevato grado di trasparenza – ha sottolineato in conclusione Manassero – ma è certa, con la variazione di bilancio, l’intenzione di agire attivamente. Ufficializzeremo il tutto sui canali ufficiali quando sarà il momento e, per le agevolazioni alle utenze non domestiche, realizzeremo un ulteriore passaggio in consiglio comunale per individuare la scontistica vera e propria e ratificare l’impegno su dicembre”.

simone giraudi

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