/ Cronaca

Cronaca | 23 febbraio 2021, 11:39

Forzarono la porta di un pub e rubarono soldi e champagne: nei guai quattro ragazzini di Cuneo

Uno di loro, ritenuto responsabile anche di due furti aggravati ai danni di negozi del centro storico del capoluogo, è stato affidato ad una comunità

Forzarono la porta di un pub e rubarono soldi e champagne: nei guai quattro ragazzini di Cuneo

E' stato affidato ad una comunità, su disposizione del Tribunale di Minori di Torino, un ragazzo di origini marocchine residente a Cuneo. A dare esecuzione alla misura cautelare i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di del capoluogo.

Il ragazzinom ancora minorenne, è ritenuto il presunto resposabile di due furti aggravati consumati lo scorso autunno presso due esercizi commerciali del centro storico di Cuneo, entrambi commessi in concorso con altri tre ragazzi da poco maggiorenni, anch’essi denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cuneo. 

Una vera e proria baby gang, che tra settembre ed ottobre del 2020, di notte, si muoveva nel centro storico. Uno degli episodi contestati riguarda l'irruzione all’interno di un’osteria e di un pub. Forzata la porta d’ingresso, i quattro avevano poi sottratto il denaro contante contenuto nei registratori di cassa e alcune bottiglie di champagne e di liquore esposte sugli scaffali.

Rilevanti i danni registrati dai titolari dei due locali, che all’atto della riapertura del locale la mattina successiva avevano constatato l’ammanco della merce e del contante, oltre allo scardinamento degli infissi, presi violentemente a calci.

I militari sono riusciti ad individuare i vari componenti della banda anche grazie all’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti negli stessi locali e nelle vie cittadine adiacenti. Importante è stato anche il contributo di un privato cittadino che, disturbato nella notte dagli strani rumori provenienti dalla strada, ha ripreso con uno smartphone quanto stava accadendo nei pressi dell’osteria, consentendo così ai carabinieri di avere un ulteriore riscontro sull’identità dei giovani.

Sono ancora in corso le indagini volte a verificare se la baby gang abbia colpito in altri casi simili che hanno interessato il centro cittadino nello scorso autunno.

redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium