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Attualità | 24 febbraio 2021, 11:01

Cuneo sblocca i fondi per il PEBAS: "Bene, ma ora si proceda con la consulta delle disabilità"

All'indomani del buon risultato raggiunto in consiglio comunale Silvia Maria Cina e Manuele Isoardi incalzano l'amministrazione chiedendo un ulteriore "cambio di passo"

Foto generica

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Nella seconda seduta del consiglio comunale di Cuneo, tenutasi nella serata di ieri (martedì 23 febbraio), l'assemblea ha approvato lo sblocco dei fondi per la redazione del piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali della città.

Un traguardo raggiunto (anche) grazie allo sforzo dei due consiglieri pentastellati Silvia Maria Cina e Manuele Isoardi: "Siamo stati i primi a chiedere il piano, attraverso la nostra mozione presentata in Comune il 3 dicembre scorso (giornata internazionale delle persone con disabilità). Qualcosa è stato fatto, molto resta ancora da fare. Ora l'amministrazione di Cuneo ha il dovere di cambiare passo su un argomento così importante, per il quale non dovrebbe mancare la sensibilità a riguardo, anche e soprattutto in questa maggioranza".

E "cambiare passo", per i due consiglieri, significa anche istituire la consulta per le disabilità, una richiesta che tornano a proporre a non più di 24 ore, appunto, dall'approvazione dei fondi per il PEBAS.

"Cuneo non è accessibile per tutti e tutte. Ancora troppe barriere architettoniche, sensoriali e percettive la rendono una Città poco inclusiva per le persone diversamente abili. Da tempo chiediamo alla Giunta di attivarsi per istituire, finalmente, la Consulta per la disabilità così come avviene da tempo, e con buoni risultati, in diverse amministrazioni comunali d'Italia".

A prevedere la sua formazione anche un atto d'indirizzo presentato proprio dai pentastellati cuneesi nel marzo dell'anno scorso, e approvato dal consiglio: "La Consulta sarebbe uno strumento utile per ascoltare direttamente le richieste provenienti da singole persone disabili, associazioni o gruppi e successivamente disegnare, insieme ai diretti interessati, una città più inclusiva ed a misura di tutti e tutte".

redazione

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