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Attualità | 20 luglio 2022, 16:05

Fiamme sulle colline di Cossano: al lavoro anche squadre Aib da Bra, Canale, Cortemilia, Castino e Montà [FOTO]

I volontari dell'Antincendi Boschivi affiancano i Vigili del Fuoco per il contenimento e la bonifica del rogo di regione Falchetto. Da domani via ai divieti legati allo stato di massima allerta per gli incendi boschivi

Vigili del Fuoco e volontari al lavoro sul rogo che da due giorni brucia in regione Falchetto a Cossano Belbo

Vigili del Fuoco e volontari al lavoro sul rogo che da due giorni brucia in regione Falchetto a Cossano Belbo

Proseguono a Cossano Belbo le operazioni di contenimento e bonifica del vasto incendio che sta interessando l’area collinare di regione Falchetto, al confine con Santo Stefano Belbo. Sul posto, dal pomeriggio di lunedì, stanno operando i Vigili del Fuoco, intervenuti con squadre da Alba e dai distaccamenti volontari di Santo Stefano Belbo e Dogliani, ma anche numerosi volontari dell’Antincendi Boschivi, con vari gruppi Aib delle zone di Langhe e Roero che nelle ultime 48 ore si sono alternati per tenere sotto controllo l’area e intervenire in caso di una ripresa del rogo, come accaduto infatti verso l’una di questa notte nella parte bassa della collina, dove l’incendio è arrivato a lambire alcuni vigneti, minacciando una vicina zona abitata.

"Stamattina abbiamo dato il cambio ai Vigili del Fuoco con squadre da Canale, Bra e Cortemilia – spiegano i volontari Aib ora sulla zona – che hanno lavorato per bonificare la parte bassa dell’incendio. In zona è presente uno strato di sottobosco di 20 cm, dal quale si alza fumo e dove da un momento all’altro possono tornare a vedersi le fiamme , per cui proseguiremo con le operazioni di bonifica finché ci sarà luce. In giornata arriveranno altre squadre da Castino, Montà, forse anche Vesime e Bubbio".


Dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco si segnala intanto un intervento per sterpaglie in fiamme nella zona di Piasco, oltre a un incendio che ha interessato un furgone in un campo di Monforte d’Alba.

DA DOMANI LO STATO DI ALLERTA

Nessun altra circostanza critica si segnala al momento, ma la situazione è di allerta, come conferma la proclamazione, a partire da domani, giovedì 21 luglio, dello stato di massima pericolosità per incendi boschivi proclamata dalla Regione per l’intero territorio piemontese.

Lo stato di emergenza durerà fino al prossimo 31 dicembre. "Oltre al rischio di innesco di incendi maggiore delle estati passate – si rileva dalla Provincia – c’è il problema legato alla difficoltà di reperimento dell’acqua per lo spegnimento degli stessi. Già da alcuni giorni la Protezione civile della Regione Piemonte ha potenziato il proprio dispositivo operativo per la lotta agli incendi, costituito da Vigili del fuoco e Volontari del Corpo Aib Piemonte. È stato inoltre incrementato il servizio elicotteristico, attraverso l’attivazione di una seconda base operativa a Costigliole d’Asti, oltre a quella di Busano nel Canavese, per una maggiore copertura del territorio in pronta reperibilità".

LE ATTIVITA’ VIETATE

Tra le indicazioni collegate all’allerta, c’è il divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali. A queste si aggiungono le misure a carattere regionale che vietano entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l’innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio. È inoltre vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui, ad esempio le lanterne volanti".

All’attività di tutela del territorio partecipano i volontari della Protezione Civile. Chiunque può dare il suo contributo per la prevenzione degli incendi segnalando tempestivamente i focolai di incendio al numero unico Emergenza 112.

Ezio Massucco

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