/ Attualità

Attualità | 16 settembre 2022, 12:43

Cuneo, l'accusa sul parcheggio in piazza Europa: "La maggioranza evita la discussione con éscamotage e interventi 'a gamba tesa'"

Infuocata la lettera dei gruppi di minoranza, che commentano la seduta consigliare di martedì 13 settembre e il lievitare dei costi dell'opera: "Scelta scandalosa davanti alle tante crisi che colpiscono la popolazione"

Cuneo, l'accusa sul parcheggio in piazza Europa: "La maggioranza evita la discussione con éscamotage e interventi 'a gamba tesa'"

"Un'opera inutile e sempre più costosa, che la maggioranza impedisce anche di discutere in consiglio comunale". E' questo il parere generale delle minoranze del consiglio comunale di Cuneo sul progetto di realizzazione di un parcheggio interrato in piazza Europa.

I gruppi consigliari Cuneo per i Beni Comuni, Cuneo MIA, Indipendenti Boselli Sindaco, Siamo Cuneo-Civallero Sindaco, LAURIA e Giorgia Meloni-Fratelli d'Italia hanno prodotto una lettera per commentare i fatti che hanno caratterizzato la seduta consigliare di martedì 13 settembre, con la (mancata?) discussione dell'ordine del giorno presentato da Ugo Sturlese sul tema. Che ha anche visto i toni accendersi in modo particolarmente violento. 

"La discussione in consiglio comunale è stata troncata con un éscamotage procedurale escogitato dal capogruppo del PD Carmelo Noto, che pare essersi specializzato esclusivamente in queste azioni di interdizione - si sottolinea nella lettera - . E' stato messo in votazione un emendamento che proponeva di portare la materia direttamente in commissione (come già richiesto, peraltro, nell'ordine del giorno stesso), senza lasciare spazio a un dibattito preliminare in consiglio con il verosimile obiettivo di evitare l'emergere di possibili posizioni più articolate all'interno della maggioranza nella discussione in aula e nella votazione finale".

Un intervento 'a gamba tesa', che secondo gli scriventi si è rivelato però tardivo: il consigliere Vincenzo Pellegrino ha comunicato ai consiglieri la lievitazione della spesa per le opere relative al parcheggio interrato da 8.798.477 euro a circa 11.800.000 euro. Le risorse necessarie si attesterebbero ora per 3,3 milioni provenienti dal Bando Periferie, per 5 milioni dalla vendita dei box auto e per 3,5 milioni dal mutuo comunale: "E' evidente come un impegno di questa portata economica per un'opera giudicata dalla maggioranza dei cittadini superflua e, anzi, dannosa non può che rafforzare la contrarietà nostra e dell'opinione pubblica" proseguono i consiglieri.

"La vicenda va avanti ormai da sei anni fra palesi distorsioni procedurali, non osservanza delle prescrizioni del bando 'Periferie', frequenti cambiamenti progettuali, ricorsi al TAR da parte dei cittadini e forte contrasto da parte delle opposizioni consiliari, sostenute da un consenso elettorale maggioritario su questo tema specifico - si legge ancora nella lettera - . Contro questa decisione, che osiamo definire scandalosa nel momento in cui la crisi energetica, sanitaria, sociale, ambientale ed economica colpisce larghi strati di popolazione, noi continueremo la nostra mobilitazione coinvolgendo associazioni professionali, sociali e ambientaliste nella condanna di questo spreco di risorse in buona parte pubbliche, e nella rivendicazione di misure indispensabili per le categorie più sofferenti".

Simone Giraudi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium