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Attualità | 07 ottobre 2022, 19:03

Mondovì, il premio Res Pubblica 2022 alle atlete paralimpiche Caironi, Contraffatto e Sabatini

Il prestigioso riconoscimento, assegnato dall'associazione “Buon Governo e Senso Civico” anche al Fondo Etica SGR e alla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali. Le premiazioni sabato 29 ottobre presso la Sala Ghislieri a Piazza

Mondovì, il premio Res Pubblica 2022 alle atlete paralimpiche Caironi, Contraffatto e Sabatini

Si avvicina la V edizione del Premio Internazionale Res Publica, attribuito ogni anno a singoli e associazioni che si prodigano a favore del bene comune e del senso civico. La giuria del premio assegnerà il prestigioso riconoscimento al Fondo Etica SGR, nella persona del direttore generale Luca Mattiazzi, per il comparto “Finanza Etica”. Sarà conferito un duplice premio per il comparto “Sport come salute pubblica” alla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (Fispes) nella persona del presidente Sandrino Porru e alle atlete medagliate alle Paralimpiadi di Tokyo 2020: Martina Caironi, Monica Contrafatto e Ambra Sabatini. I premiati di origine straniera saranno resi noti nei prossimi giorni dall’associazione “Buon Governo e Senso Civico” promotrice del Premio, fondata nel 2017 a Mondovì. Il Premio Res Publica, Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica, è simboleggiato in una scultura bronzea di Riccardo Cordero. La consegna dei premi avverrà nel pomeriggio di sabato 29 ottobre presso la Sala Ghislieri a Mondovì Piazza, in provincia di Cuneo.

Il Fondo Etica SGR, individuato per il comparto “Finanza Etica”, nasce nel 2000 con la convinzione che valorizzare imprese e Stati da un punto di vista ambientale, sociale e di governance (ESG) offre valore aggiunto sul piano dei rendimenti non inferiori alla finanza tradizionale. Ispirandosi a sani principi di finanza etica, Etica SGRriconosce che il credito è un diritto e l’onesta intermediazione finanziaria un dovere. L’efficienza nella gestione, l’etica negli investimenti e la protezione dell’ambiente dovrebbero essere componenti della responsabilità morale di ogni attività finanziaria: in un mondo bancario caratterizzato da atteggiamenti ostili verso questi nobili criteri, Etica SGR ne salvaguardia diversi tra essi. In particolare, il reddito generato dal possesso, uso e scambio di denaro deve essere conseguenza di attività orientate al bene comune, poi equamente distribuito tra i soggetti che concorrono alla sua realizzazione.

[In alto, da sinistra: Luca Mattiazzi, direttore generale Etica SGR, il presidente della Fispes Sandrino Porru e, sotto, le campionesse medagliate alle Paralimpiadi di Tokyo 2020: Monica Contrafatto, Ambra Sabatini, Martina Caironi]

Doppio riconoscimento per il comparto “Sport come salute pubblica”: il primo alla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (Fispes). Dal 2010 la Federazione coordina e organizza le discipline paralimpiche nell’atletica. La Fispes è presieduta da Sandrino Porru, ex-atleta azzurro paralimpico, riconfermato nel 2020 per il quadriennio 2021-2024.

La giuria premierà anche le atlete Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto per la prestazione alle paralimpiadi di Tokyo dove hanno vinto rispettivamente un oro, un argento e un bronzo nei 100 metri nella categoria riservata ad atleti con protesi a un arto.

Ambra Sabatini, classe 2002, dopo aver vinto l’oro al Grand Prix di Dubai del 2021, esordisce sul palcoscenico paralimpico nello stesso anno a Tokyo, dominando la finale dei 100 metri di categoria T63 con il tempo di 14.11. Gareggia anche nei 200 metri, specialità in cui detiene il record del mondo con 29.87, e nel salto in lungo. Martina Caironi, classe 1989, ha all’attivo tre partecipazioni ai Giochi Paralimpici (Londra 2012, Rio 2016, Tokyo 2020), dove ha ottenuto, in totale, due ori e tre argenti nelle discipline dei 100 metri e del salto in lungo. In carriera vanta anche cinque ori mondiali e sei europei ed è detentrice del primato mondiale sui 100 metri T63 con il crono di 14.02. È anche impegnata nella difesa delle donne con disabilità che subiscono violenze. Monica Contrafatto, classe 1981, prima donna soldato dell’Esercito Italiano a essere decorata, nel 2015 ha ricevuto la Medaglia al Valore per il comportamento tenuto durante un attacco in Afghanistan nel 2012. Il suo esordio a una Paralimpiade risale a Rio 2016, dove vinse una medaglia di bronzo. Risultato bissato a Tokyo 2020. In bacheca figurano anche due argenti iridati, un argento e un bronzo continentali.

comunicato stampa

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