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Eventi | 27 agosto 2025, 11:17

Moretta torna al Settecento: il 7 settembre la città rivive l'epoca dei Lumi con "Note d'Aia"

Dopo il successo di Costigliole, la rassegna "Lumi e Radici" approda in pianura per raccontare la vita contadina del XVIII secolo. Piazza Castello si trasformerà in un grande mercato d'epoca con artigiani, giocolieri e danze occitane

Il dietro le quinte "Note d'Aia" di Moretta

Il dietro le quinte "Note d'Aia" di Moretta

Un tuffo indietro di tre secoli per rivivere usi, costumi e atmosfere del Settecento: è la promessa di “Note d’Aia – la piazza festeggia, la menta profuma, il gusto racconta”, il secondo appuntamento della rassegna “Lumi e Radici”, in programma domenica 7 settembre a Moretta. Dopo l’esordio di luglio a Costigliole, dove oltre 500 persone hanno preso parte a un evento immersivo ambientato tra le sale di palazzo La Tour e incentrato sul mondo nobiliare, la rassegna approda ora nella pianura per raccontare l’altra faccia del secolo dei Lumi, quella della vita contadina, dei mercati e delle feste di paese.

Per un giorno il centro cittadino si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto. Piazza Castello diventerà il cuore di una festa di fine estate in stile settecentesco, tra profumi di erbe aromatiche, colori di stoffe e mercanzie, suoni di strumenti e voci di narratori. «Note d’Aia – spiegano gli organizzatori – è un invito a vivere la storia in prima persona: un viaggio tra luci, suoni e racconti capaci di restituire il respiro di un’epoca che ha lasciato tracce profonde anche nel nostro territorio».

Il percorso sarà scandito da aree tematiche dai nomi evocativi. Nella Piazza delle Mercanzie artigiani e figuranti daranno dimostrazione di antichi mestieri, dalla filatura al lavoro del legno fino alla trasformazione del latte e del burro. Nella Corte dei Giochi grandi e bambini si sfideranno in prove di abilità e tornei popolari, dal tiro alla fune alla corsa nei sacchi, momenti di autentica allegria che riportano alla spensieratezza dei cortili di un tempo. Alla Piazzetta Artisti prenderanno vita spettacoli di giocoleria, teatro di marionette e racconti teatrali, mentre allo Spiazzo del divertimento le famiglie potranno cimentarsi in giochi interattivi. E per chi desidera una pausa, la locanda “L’Ombra del Campanile” offrirà ristoro per tutto il giorno e, dalle 18,30, la tradizionale merenda sinoira.

Il viaggio nel Settecento inizierà però con un itinerario guidato alla scoperta dei luoghi simbolo della Moretta barocca. Le visite, alle 15 e alle 17, toccheranno la parrocchiale, il santuario e il castello, restituendo il contesto storico-artistico in cui la comunità si riconosceva trecento anni fa. Sono gratuite, ma a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria sul sito www.monasterodellastella.it.

«Siamo orgogliosi – sottolinea il sindaco Gianni Gattidi ospitare un evento che non è solo spettacolo, ma anche memoria e identità. La nostra comunità sarà protagonista nel ricreare atmosfere, mestieri e tradizioni che fanno parte della nostra storia. Vogliamo che cittadini e visitatori vivano la sensazione di camminare davvero dentro il Settecento morettese. Ancora una volta cerchiamo di proporre un evento che racconti qualcosa di nuovo e di inedito nella nostra città, per coinvolgere la comunità locale ed essere anche richiamo turistico».

Dalle 15,30 la piazza si animerà con allestimenti, mercati e spettacoli; dalle 19, la Corte dei Giochi accoglierà le danze occitane del gruppo La Meiro, che trascineranno il pubblico fino al gran finale collettivo.

cs

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