Si è svolta lo scorso 7 ottobre la cabina di regia sul "Progetto stralcio funzionale di razionalizzazione, riorganizzazione e ristrutturazione degli impianti irrigui - comprensori di Montanera e Sant'Albano Stura - Trinità - Bene Vagienna Lotto 2.1 - 2.2 e 3", finanziato dall'Unione Europea - Next Generation EU, nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 2 Componente 4 (M2C4) - Investimento 4.3.
La cabina di regia, convocata dal prefetto Mariano Savastano, in un clima di collaborazione tra istituzioni e stazione appaltante, ha visto la partecipazione di rappresentanti del MASAF (Ministero delle Politiche Agricole, della Sovranità Alimentare e Forestale), della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, degli alti sorveglianti nominati dal Ministero, dei collaudatori, della direzione lavori e del presidente del Consorzio idrico Bealera Maestra, Claudio Ambrogio.
Gli impianti irrigui saranno l’obiettivo successivo ai lavori di fatto già conclusi, che hanno riguardato la realizzazione dell’idroelettrico, inaugurato a Castelletto Stura in estate.
Il presidente e sindaco di Bene Vagienna, Claudio Ambrogio, ha evidenziato infatti che il primo lotto, Castelletto Stura - Montanera, è stato collaudato e rendicontato nei tempi stabiliti, rispettando i tempi e il quadro economico.
“Il grande progetto della Bealera Maestra rientra tra le quattro opere PNRR strategiche della provincia di Cuneo, motivo per cui la Prefettura monitora con attenzione e scrupolo che tutto venga svolto nei tempi e nel rispetto della legge. – ha affermato Ambrogio - La cabina di coordinamento ha evidenziato la necessità di rispettare i tempi previsti per i collaudi dei tre lotti e, di conseguenza, di implementare le lavorazioni”.
Il presidente Ambrogio ha ancora sottolineato con orgoglio che “l'obiettivo è di portare a termine un'opera così importante e significativa per la Provincia e per il Piemonte, considerando il grande impatto ambientale e green di un'opera del genere, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici”.













