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Eventi | 10 novembre 2025, 18:59

"La Traviata" in scena a Savigliano con i contrasti cromatici della Lirica Tamagno

Dal bianco e nero del sogno impossibile al rosso "discoteca" della festa di Flora: l'opera verdiana in scena il 14 novembre a Savigliano

"La Traviata" in scena a Savigliano con i contrasti cromatici della Lirica Tamagno

Bianco, nero, rosso: i contrasti cromatici scandiscono l'allestimento de "La traviata" di Giuseppe Verdi curato dall'Impresa Lirica Tamagno, coprodotta con Camponeschi & Music Arts Production per il Circuito Lirico Piemontese 2025. Prossima date venerdì 14 novembre al Teatro Milanollo di Savigliano alle ore 20.45.

L'opera narra il dramma della cortigiana Violetta Valéry (soprano), la cui vita è segnata dall'amore per Alfredo Germont (tenore) e dal successivo, straziante sacrificio richiestole da Giorgio Germont (baritono), padre di lui, per salvare l'onore della famiglia.

La regia originale di Davide Garattini Raimondi, ripresa da Barbara Palumbo (che firma anche le coreografie del corpo di ballo Arteka), propone una lettura intima e viscerale del capolavoro verdiano. La direzione musicale è affidata al maestro Sirio Scacchetti, alla guida dell'Orchestra Bartolomeo Bruni e del coro lirico Francesco Tamagno. Scene e costumi sono di Danilo Coppola, il disegno luci di Paolo Vitale.

[Davide Garattini Raimondi - regia]

Il simbolismo cromatico domina l'allestimento: il primo atto è in bianco e nero, con la scena divisa da una tripolina – una tenda di fili sottili – che separa la sala da pranzo dallo spazio del coro. Elemento distintivo sono le donne vestite da sposa, che incarnano "il sogno irraggiungibile" di Violetta. "Le spose rappresentano per lei il desiderio di una storia d'amore normale, tutto quello che vorrebbe essere e non è", spiega la regista Barbara Palumbo.

Il finale del secondo atto (la festa di Flora) rovescia questa sobrietà con un tripudio di rossi e neri, in un'atmosfera volutamente esagerata: "Quasi sguaiata, pacchiana, arricchita da oggetti dorati – osserva Palumbo –. Esagerando potremmo definirlo un effetto discoteca". In netto contrasto, il terzo atto è volontariamente scarno e freddo: ambientato in un ospedale con un letto in scena, l'austerità visiva è interrotta solo da fiori rossi nel proscenio.

[Antonino Giacobbe - baritono]

Il maestro Sirio Scacchetti punta a valorizzare il dramma verdiano con grande attenzione alla parola, agli accenti e alla psicologia dei personaggi. "Dietro ogni parola, ogni nota si nasconde un mondo. Le feste possono essere galanti, ma vi si può leggere anche un significato orgiastico. Violetta può essere vista come vittima o come una donna che ha fatto la sua scelta, Germont padre come un uomo che si preoccupa della famiglia o come un cattivo. E questo si riflette a livello musicale, passando dai toni più lirici a quelli sinfonici o drammatici. Questa grande dualità è il grande fascino dell'opera. Verdi ci offre mille sfaccettature ed è mia intenzione tirare fuori colori musicali e intenzioni drammatiche".

[Aleksandrina Mihailova - soprano]

Il soprano Aleksandrina Mihaylova interpreta Violetta Valery, il tenore Rino Matafú è Alfredo Germont, il baritono Antonino Giacobbe veste i panni di Giorgio Germont. Il mezzosoprano Elena Belfiore è Flora Bervoix, affiancata da Erika Fornero (Annina), Fabio Sabadini (Gastone, Visconte di Létorières), Davide Canepa (il Barone Douphol), Denis Bongiovanni (il Marchese d'Obigny) e Samuele Sparacio (il Dottor Grenvil). Completano il cast Gino Sforza (Giuseppe), Bruno Savoia (un domestico) e Gabriele Barinotto (un commissionario).

[Rino Matafú - tenore]

"Proponiamo un allestimento curato e minimale di questo capolavoro verdiano – afferma Giuseppe Raimondo, direttore artistico dell'Impresa Lirica Tamagno –: una lettura scenica capace di dialogare con il pubblico contemporaneo. Con il Circuito Lirico Piemontese abbiamo dato vita a un importante progetto: grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche e private è stata promossa la circuitazione di produzioni di qualità nei nostri teatri storici, favorendo il debutto di giovani professionisti del settore".

Info e biglietti

Restano pochissimi biglietti: 25 euro platea e palchi, 22 euro galleria e loggione. Acquisti su Ciaotickets o alla Libreria Messaggi (via Torino 70, Savigliano).

Informazioni: liricatamagno.to@gmail.com, tel. 389-0606202

Main partner per Savigliano: Ministero della Cultura, Comune di Savigliano, Fondazione Crs Savigliano, Banca Crs Savigliano, Fondazione Crt Torino, Regione Piemonte, Camera di Commercio di Cuneo.

redazione

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