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Al Direttore | 16 febbraio 2026, 10:43

Ai medici, alla sua azienda e alla famiglia: il grazie di un uomo di Busca

L'uomo ha avuto un grave problema di salute e, a distanza di due anni, ha inviato una lettera che pubblichiamo

Ai medici, alla sua azienda e alla famiglia: il grazie di un uomo di Busca

Buongiorno,

mi chiamo Gianluca Bernardi, nel febbraio 2024, a causa di un improvviso e forte mal di testa sono stato ricoverato prima in Neurologia e in seguito in Neurochirurgia all'ospedale Santa Croce di Cuneo. 

Sono stato sottoposto con successo ad un delicatissimo intervento di microchirurgia al cervello eseguito dal primario dott. Michele D'Agruma, medico con eccezionali capacità professionali e molto umano, che doverosamente ringrazio moltissimo, insieme al suo staff del reparto, medici, infermiere e infermieri, personale oss. Tutti svolgono il loro lavoro con grande professionalità e impegno.

Il mio ringraziamento va anche ai medici e al personale del Pronto soccorso, a medici e infermieri della Neurologia diretta dal dott. Marco Alfonso Capobianco, dove tuttora sono scrupolosamente seguito con visite di controllo periodiche. 

In particolare ringrazio la dott. Ilaria Pastore e la dott. Marta Pittavino che seguono il mio caso, la dott. Federica Franchino, la dott. Anna Dutto, le infermiere Alessandra ed Emily che ci accolgono sempre con un sorriso.

Un ringraziamento a tutti i medici, infermieri e tecnici della risonanza magnetica, alle infermiere e al personale delle sedi di via Carlo Boggio a Cuneo e di Busca dove mi sottopongo periodicamente ai prelievi del sangue. E un ringraziamento particolare alla mia dottoressa di base che mi ha seguito con sollecitudine.

Un sentito grazie ai medici e al personale ospedaliero che ho incontrato in questo periodo particolare della mia vita: tutti hanno dimostrato una grande professionalità.

Vorrei ringraziare i miei datori di lavoro della Bottero Spa che da subito si sono tenuti costantemente informati sul mio stato di salute e mi hanno proposto un rientro al lavoro graduale, cosa che ho apprezzato molto. Grazie all'ufficio personale dell'azienda.

Ringrazio tutti gli amici, i colleghi ed ex colleghi, oggi pensionati, che in questo periodo oltre ad informarsi sul mio stato di salute mi sono stati vicini con visite in ospedale, a casa, chiamate, messaggi e passeggiate insieme.

Un grande grazie alla mia cara moglie Simona e alle mie adorate figlie Marta e Cecilia che si sono prese cura di me e mi allietano le giornate.

Grazie a mia mamma, a mio fratello, a mia cognata e ai miei due nipoti per il grande affetto dimostrato e il tempo che mi hanno dedicato.

Grazie a tutti di cuore,

Luca Bernardi

redazione

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