È stata un successo di partecipazione e di attenzione la lezione sulla Festa del papà e il legame con san Giuseppe, che si è tenuta a Verduno giovedì 19 marzo.
La co-direttrice del Nuovo Braidese Silvia Gullino è stata ospite del progetto Cocoon e ha coinvolto la platea, parlando della Festa del papà, a partire dalle origini americane. Non tutti sanno che la Festa del papà, nella sua veste moderna e civile, è nata negli Stati Uniti nel 1910. L'idea fu di Sonora Smart Dodd, che voleva onorare suo padre, un veterano che aveva cresciuto da solo sei figli. Mentre l'Italia festeggia il 19 marzo, nei paesi anglosassoni la data cade la terza domenica di giugno.

La lezione è stata un viaggio appassionante in questa ricorrenza, che intreccia la devozione millenaria per san Giuseppe a tavole imbandite di zeppole e bignè. Perché non esiste 19 marzo senza un dolce fritto. La leggenda narra che, dopo la fuga in Egitto, san Giuseppe dovette vendere frittelle per mantenere la Sacra Famiglia. Da qui nasce la figura del "San Giuseppe Frittellaro".

Tra antichi falò purificatori che salutano l'inverno, la giornalista ha raccontato anche curiosità e tradizioni che rendono unico questo appuntamento. Come il giglio bianco, infatti, nell'iconografia cristiana, san Giuseppe viene spesso raffigurato con un bastone dal quale fioriscono gigli, simbolo di purezza e di integrità.
Il pomeriggio è terminato con la merenda e gli auguri alla nonnina Giuseppina Brero che ha fatto l’en plein, festeggiando onomastico e 79° compleanno. Per lei anche le felicitazioni del sindaco Marta Giovannini.














