/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 15 aprile 2026, 06:05

Novello ospita “Margini”: lo sguardo degli studenti del Gallizio sulle presenze invisibili

La mostra fotografica della classe 5ª D arriva alla Confraternita di San Giovanni, fino al 3 maggio. Inaugurazione il 18 aprile con studenti e protagonisti dei ritratti

Lo  scatto di Riccardo Coro

Lo scatto di Riccardo Coro

C’è un punto preciso in cui lo sguardo cambia direzione. Non più verso ciò che è evidente, ma verso ciò che resta ai margini, spesso fuori campo. È da qui che prende forma “Margini. Presenze che contano”, la mostra fotografica collettiva degli studenti dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico Pinot Gallizio di Alba, che approda a Novello per la terza esposizione nel 2026.

L’appuntamento è alla Confraternita di San Giovanni, in piazza Vittorio Emanuele, dove la mostra è visitabile da ieri, martedì 14 aprile a domenica 3 maggio, con apertura nei fine settimana dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. L’inaugurazione è prevista per sabato 18 aprile alle ore 17, alla presenza non solo degli studenti, ma anche delle persone ritratte nel progetto, protagoniste dirette del percorso.

Il progetto, realizzato dalla classe 5ª D, si muove su un terreno delicato ma necessario: raccontare persone che abitano il quotidiano senza essere davvero viste. Anziani, migranti, lavoratori agricoli, figure della cura e dell’assistenza: presenze fondamentali, spesso invisibili.

Non si tratta di una semplice operazione estetica. Il lavoro nasce da un processo più lento, fatto di incontri e ascolto. Prima ancora della fotografia, c’è stato il tempo dedicato al dialogo, alla relazione. Un passaggio che segna in modo netto la qualità del risultato.

Ogni progetto si costruisce su una struttura precisa: tre immagini – ritratto ambientato, primissimo piano e dettaglio simbolico – accompagnate da un testo e da una video intervista. A prendere parola sono le persone ritratte, in prima persona. Un dispositivo narrativo che sposta il baricentro: non più solo osservare, ma restituire voce.

Ne emerge un racconto corale, in cui fotografia e video si intrecciano per restituire complessità e presenza. Non un catalogo di immagini, ma un attraversamento del reale.

Per gli studenti si tratta della prima esperienza espositiva pubblica collettiva. Un passaggio che non si esaurisce nella dimensione didattica: il progetto si configura come un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di interrogare il presente attraverso lo sguardo e la responsabilità del racconto.

Durante i fine settimana, nella fascia oraria 14-17, saranno gli stessi studenti ad accompagnare i visitatori, introducendo il senso del lavoro e condividendo il percorso che ha portato alla realizzazione delle opere.

L’iniziativa è accolta dal Comune di Novello, che sottolinea il valore dell’esperienza come segnale di attenzione verso le nuove generazioni e verso forme di espressione capaci di leggere il territorio in profondità. Un ringraziamento è stato rivolto al professor Fabio Dipinto, alla dirigenza scolastica e agli studenti coinvolti.

“Margini” non cerca effetti. Lavora su ciò che resta, su ciò che spesso non entra nel racconto dominante. Ed è proprio in questo scarto che trova la sua forza.

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium