Grande partecipazione di pubblico, a Verzuolo in Palazzo Drago, per la presentazione del libro ‘Mio nonno era partigiano’ (Fusta Editore) curato dall’Anpi Verzuolo-Valle Varaita con l’immagine di copertina disegnata dall’artista Sandro Midulla.
Hanno preso parte all’incontro lo storico Livio Berardo che ha approfondito i temi del ruolo del paese nella Resistenza cuneese e degli scioperi alla cartiera Burgo con lui storico Marco Ruzzi dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo moderati durante l’incontro da Dario Peirano presidente Anpi Verzuolo-Valle Varaita e Anna Bonetto referente del progetto patrocinato dal Comune di Verzuolo.
Il volume è frutto di un lavoro quadriennale iniziato con le interviste dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘Leonardo da Vinci di Verzuolo’ ai parenti dei partigiani verzuolesi; la dirigente, Enrica Vincenti, durante la presentazione del libro, ha ripercorso le prime ricerche svolte da docenti e allievi, la scelta delle domande da rivolgere, gli incontri con le famiglie delle vittime, la raccolta di documenti e foto.
Il materiale disponibile è stato presentato in una mostra che ha dato poi il via alla realizzazione di un sito web, di cui si è occupato l’Itis ‘Rivoira’.
La professoressa Patrizia Isnardi, referente del progetto, ha presentato il sito verzuolopartigiana.it, creato dalla 4ªL indirizzo informatica e telecomunicazioni, coordinata dall’insegnante Andrea Giordano.
“Gli studenti – ha spiegato Isnardi - hanno applicato le competenze apprese durante il percorso di studio, raccogliendo e organizzando in pagine web le schede dei partigiani, foto, documenti, eventi, approfondimenti del professor Berardo. Uno strumento di grande valore informativo e didattico, in costante aggiornamento, che vi invitiamo a consultare. Sul libro fresco di stampa si possono trovare dei QR code che rimandano a pagine del sito web. In appendice al volume si trova una biografia di Angelo Boero, “Edelweiss”, partigiano della 181ª Brigata Garibaldi e fautore della formazione professionale verzuolese, un inserto ideato da allievi dell’Afp coordinati dal da Andrea Vassallo e illustrato con un programma di intelligenza artificiale”.
Il libro è quindi il frutto di un’esperienza esemplare di sinergia tra enti, associazioni, scuole e territorio, che si auspica di ripetere in futuro.
Anna Bonetto, referente per conto dell’Anpi: “Il progetto mio nonno era partigiano vuole essere uno spazio aperto al contributo di tutti coloro che possono portare testimonianze, materiali e documenti, perché la memoria di piccoli e grandi fatti di un periodo storico fondamentale per la nascita della nostra democrazia come fu la Resistenza, non vada dispersa”.
Il libro si può trovare nella cartoleria ‘Era’ di Verzuolo e dall’Anpi scrivendo a anpi.verzuolo.segr@gmail.com
















