mercoledì 13 maggio
 / Attualità

Che tempo fa

Attualità | 13 maggio 2026, 11:34

Trent’anni di Protezione civile a Grinzane: domenica la festa del gruppo nato dopo l’alluvione del ’94

Fu costituito nel 1996 durante il mandato da sindaco di Franco Sampò, oggi presidente Fidas: “Un fiore all’occhiello per il territorio”

Le celebrazioni dei 25 anni del gruppo di Protezione Civile con Franco Sampò al centro

Le celebrazioni dei 25 anni del gruppo di Protezione Civile con Franco Sampò al centro

Ci sono realtà che nascono da un’emergenza e finiscono per diventare parte stabile dell’identità di un territorio. È il caso del Gruppo civico di Protezione civile di Grinzane Cavour, che domenica 17 maggio celebrerà i suoi trent’anni di attività con una giornata aperta alla comunità in piazza della Chiesa al Gallo, davanti al Palazzo comunale. Un anniversario che riporta inevitabilmente alle origini del gruppo, nato nel 1996 dopo l’esperienza traumatica dell’alluvione del 1994, quando anche sul territorio albese emerse con forza la necessità di costruire una rete organizzata di volontariato e intervento.

A promuovere la costituzione del gruppo fu l’allora sindaco Franco Sampò, oggi presidente Fidas, che ricorda ancora con precisione quei primi anni.

“Nel ’94 avevamo avuto l’alluvione e non sapevamo cosa fosse davvero la Protezione civile. Nel ’96 abbiamo creato il gruppo ed è stato uno dei primi della nostra zona”, racconta.

La nascita del gruppo si intrecciò con quella del Coordinamento provinciale di Protezione civile, avviato anch’esso nel 1996.

“Sono subito entrato a far parte del Coordinamento provinciale e da lì è nata la mia passione e il mio lavoro per la Protezione civile”, spiega Sampò.

Già nel 1997 arrivò la prima grande esperienza operativa fuori regione, con la partecipazione agli interventi dopo il terremoto Umbro-Marchigiano.

Da allora il gruppo del Gallo ha continuato a crescere, attraversando cambi generazionali, nuovi coordinatori e differenti presidenze, senza però perdere il proprio radicamento sul territorio.

“È una realtà cui sono affezionatissimo. Anche se oggi non faccio più parte operativa del gruppo, resta un fiore all’occhiello per il nostro paese e per il nostro territorio”, sottolinea.

Per Sampò il valore più importante resta però la continuità costruita in questi trent’anni. “È bello quando crei qualcosa e poi la vedi continuare negli anni, sempre rafforzandosi e restando all’avanguardia. Ancora oggi ci sono volontari che si danno veramente da fare”, aggiunge. Nel tempo il gruppo ha saputo rinnovarsi coinvolgendo nuove energie e giovani volontari, mantenendo però intatto lo spirito originario nato dopo l’alluvione. “Ha cambiato diversi coordinatori e presidenti, com’è giusto che sia, ma è sempre rimasto all’altezza della situazione. Sono orgogliosissimo di averlo costituito e di vedere che, dopo trent’anni, continua a essere un punto di riferimento sul territorio”, conclude Sampò.

La giornata celebrativa inizierà alle 10.30 con l’accoglienza dei partecipanti, in piazza della Chiesa, davanti al municipio. Seguiranno momenti dedicati alla condivisione delle esperienze e alla promozione della realtà associativa, quindi il saluto delle autorità alle 11.45 e il pranzo sociale previsto per le 12.30.

Files:
 VOLANTINO trentennale (0.9 MB)

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium